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allattamento covid-19

HO IL COVID-19, POSSO ALLATTARE MIO FIGLIO?

La gravidanza, il parto, la nascita di una nuova creatura sono sempre momenti delicati. L’arrivo di un bimbo è comunque sempre, in qualche modo, una rivoluzione, lo sappiamo. Ma le mamme e i genitori che stanno affrontando questo momento così delicato in questo periodo di emergenza mondiale COVID-19, stanno vivendo una rivoluzione nella rivoluzione. Un momento felice in un momento storico tragico. Le donne in gravidanza sono già più esposte, sempre, ad infezioni di varia natura perché in quei mesi il sistema immunitario cambia e non poco. Ma se è proprio la mamma o la neomamma a contrarre il Coronavirus? Può allattare il suo bimbo neonato o anche non più neonato? Cosa succede se nasce un figlio da madre affetta da COVID-19? Da tutte le fonti più autorevoli, Istituto Superiore della Sanità, Ministero della Salute, OMS, Unicef e altre associazioni scientifiche ostetriche arrivano rassicurazioni per quanto riguarda quello che spesso viene definito l’oro bianco. L’allattamento è sempre consigliato, a parte nei casi in cui, come si legge nella circolare del Ministero della Salute del 31 …

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Conte, premier apprezzato dagli italiani per gestione pandemia

Il cambiamento della reputazione di Conte, da premier ombra a leader durante la pesante crisi La reputazione di un uomo al comando di un Paese può cambiare nell’arco di soli ventiquattro mesi. Lo testimonia la storia politica del presidente del consiglio italiano, Giuseppe Conte, un presidente quasi “imposto” in seguito allo stallo politico creatosi dopo le elezioni del 4 marzo 2018 e che oggi, affrontando un’emergenza sanitaria senza precedenti ha visto crescere di gran misura i consensi nei suoi confronti. L’ultimo sondaggio condotto da Ipsos ha rilevato una crescente fiducia da parte degli italiani nell’operato del presidente del consiglio, che distanzia di molti punti percentuali i consensi verso gli altri principali esponenti politici. Giuseppe Conte, tuttavia, non ha sempre goduto di un’ottima reputazione da parte dell’opinione pubblica italiana e solo pochi mesi fa in pochi avrebbero pensato che sarebbe stato in grado di gestire una situazione così drammatica come quella della pandemia da Covid-19, un’enorme crisi sanitaria con pesantissime conseguenze sul tessuto sociale ed economico di tutto il Paese. Oggi Conte è diventato una sorta …

corona bond

CORONA BOND E ILLUSIONE DI UN’EUROPA UNITA

In questi giorni di profonda crisi, creata dalla pandemia del coronavirus, sentiamo molto spesso parlare di “Corona bond” senza conoscerne i meccanismi e cosa siano così come in molti gruppi sorti nei social media, in molti chiedono referendum per uscire dall’Unione Europea senza sapere che prima ancora si dovrebbe cambiare l’articolo 75 della Costituzione, sostenendo tesi sovraniste, e di per sé anche giuste, ma non supportate da conoscenza della carta costituzionale che dovrebbe, invece, essere letta almeno una volta nella vita, da tutti i cittadini. Detto ciò, cerchiamo di semplificare il tema dei “Corona Bond” partendo dalla domanda “cosa sono?” I “Corona Bond” sono una variante dei più famosi “Eurobond”, ossia, nel contesto della crisi che si sta sviluppando in Italia ed in altri Paesi dell’U.E., essi sono un ipotetico meccanismo solidale di distribuzione del debito a livello europeo attraverso la creazione di obbligazioni del debito pubblico dei Paesi dell’Area Euro, la cui solvibilità sia garantita dagli stessi paesi aderenti alla moneta unica. A questa soluzione, caldeggiata da Italia, Francia, Spagna e Portogallo, si oppone …

allattamento

IL FALSO MITO DEL POCO LATTE MATERNO

L’allattamento è un dono della natura per il nutrimento del bimbo e per la salute di mamma e bimbo. Regala un’intimità unica, momenti di infinita dolcezza e di sguardi complici come forse mai lo saranno in altre occasioni. Ma tanti sono i falsi miti che ruotano attorno ad esso. Molte mamme, in una fase di così tanta fragilità, nella paura di questo nuovo mondo, nella totale incognita sul da farsi e sul come accudire una creatura indifesa, non riesce a fare orecchie da mercante a questi falsi miti che condizionano l’umore del genitore e l’esito dell’allattamento. Molte false credenze hanno portato non poche mamme a desistere o a sentirsi così giudicate da non sopportare il peso di questa responsabilità, rinunciando ad allattare i propri figli. Uno dei falsi miti relativi all’allattamento materno riguarda sicuramente il fatto di “avere poco latte”, il che è già una paura comune a quasi tutte le neomamme. Con queste frasi, queste esclamazioni e questi anche non richiesti pareri, la mamma entra in un turbinio di domande e dubbi. La regina …

Allattamento: quando la consulenza può essere fatta a distanza

Molto spesso, dopo il parto, la neomamma si ritrova insieme a tutta la famiglia in mezzo ad una vera e propria rivoluzione. Cambia la vita, cambiano gli orari, le abitudini e vengono stravolte soprattutto le priorità. Tutti lì per la piccola lei o il piccolo lui. Al centro di tutto c’è questa nuova innocente e indifesa creatura che, seppur così piccola, gode giustamente di tante attenzioni. Regali, visite (a volte anche troppe), sorrisi, abbracci e pareri. Ecco, soprattutto pareri: “Non tenerlo troppo in braccio che poi si abitua”, “Fallo mangiare ogni tre ore”, “Fallo piangere così gli si aprono i polmoni”, “Fallo dormire da solo quanto prima”. Questi e molti altri consigli, magari non richiesti e nemmeno troppo educativi. Uno degli aspetti più problematici, però, soprattutto per la mamma e il nuovo arrivato, è l’allattamento. La maggior parte delle donne che danno alla luce vogliono allattare. Si informano prima, cercano di arrivare non troppo impreparate alla nascita ma la pratica è molto diversa dalla teoria, come in ogni cosa. Una domanda sorge spontanea: allattare non …

coronavirus iniziative di beneficenza

Coronavirus, iniziative di beneficenza per contrastare l’emergenza

Donazioni da supermercati, banche, squadre di calcio e mondo dello spettacolo per aiutare la sanità italiana Esselunga don 2,5 milioni di euro agli ospedali in prima linea contro il Covid-19, altre inziative in tutta Italia L’Italia si è fermata ormai da una settimana. Le attività economiche hanno ridotto o sospeso la loro attività, le persone sono invitate a rimanere a casa per contenere il contagio del nuovo coronavirus. Eppure ci sono ancora dei comparti che continuano a lavorare. Il primo, il più importante, è quello sanitario: in queste settimane medici, infermieri e oss lavorano senza sosta e con turni massacranti, specialmente al Nord nelle zone più critiche, nel tentativo di curare più persone possibili, anche laddove non hanno mezzi sufficienti. Il sistema sanitario italiano sta rischiando ogni giorno di più il collasso, dovuto almeno in parte ai tagli alla sanità pubblica perpetrati negli ultimi decenni. Oggi, però, il sistema sanitario italiano è di fronte a una grave emergenza e ha bisogno di tutto l’aiuto possibile. Per questo, gli altri comparti economici che continuano a lavorare …

Coronavirus: partorire in tempi di pandemia

di Donatella Briganti DW(ITALIA).Paola ha partorito la sera in cui l’Italia è stata dichiarata dal Presidente del Consiglio interamente ‘zona protetta’. Non più un’Italia divisa da emergenze diverse, non più zone rosse e zone, possiamo dire, ‘franche’ ma tutta l’Italia ad un solo hashtag: #iorestoacasa. Tutta l’Italia in balia dello stesso male che oggi non è una guerra vecchia maniera, ma uccide tramite un virus, il cosiddetto Coronavirus. Un’influenza, diceva qualcuno. Uccide ‘solo’ se si hanno altre patologie pregresse, diceva qualcun altro. Come se la vita di anziani e malati valesse meno. Invece il vero problema, ormai è chiaro, sono i posti in terapia intensiva e sub intensiva, non sufficienti per tutti. Si può guarire nella maggior parte dei casi, è vero. Ma nella stessa maggioranza dei casi urge il ventilatore per aiutare il paziente a respirare, visto che questo nuovo e sconosciuto male attacca principalmente il sistema respiratorio e i polmoni. Ma, mentre il Presidente Conte stava ordinando all’Italia intera di restare, praticamente, in quarantena, Paola (nome di fantasia ma dalla storia vera) stava …

Emilia Lepore

International Fashion Expo

Emilia Lepore presenta la Collezione Aegipta di Gian Giacomo William Faillace DW(ITALIA)La designer Emilia Lepore ha portato, per la prima volta alla Fashion Week di Milano, la sua collezione “Aegipta” ispirata all’antico Egitto, dopo aver sfilato in svariate passerelle italiane ed internazionali. Presentatasi all’evento International Fashion Expo, la designer pugliese ha donato all’evento un’esplosione di femminilità con linee sinuose ed essenziali create con sete naturali e tessuti preziosi. 8 LE ha proposto il grande mito di una Donna Dea, fiera, regale, forte, sensuale e sexy: con linee purissime, spacchi e scollature profonde che delineano la siluette femminile della donna 8LE con tessuti preziosi fatti a mano che esaltano la femminilità. Colori caldi e sensuali pantoni che richiamano la terra e la natura: la designer crea grafiche che diventano stoffe e monili abilmente miscelati con pietre preziose. Spiccano collari gioiello creati con stoffe stampate e quarzo rosa, pelle, corallo, perle e tessuto, abilmente miscelati nella creazione di cinturoni e bracciali che segnano ed esaltano il punto vita. Una donna guerriera adornata da monili gioiello in tessuto …

La veloce ascesa del Coronavirus in Italia

di Erika Becchi Virologi e medici gridano all’unisono: “Restate a casa” DW(ITALIA).Un incubo degno delle migliori sceneggiature di film apocalittici. E’ quello che sta vivendo tutta l’Italia in queste ore e che si protrarrà nelle prossime settimane. Italia zona rossa o, come l’ha definita il premier Conte durante la conferenza stampa in cui annunciava le misure restrittive per tutto il Paese, “Italia zona protetta”. Il nemico da combattere è il Covid-19, comunemente conosciuto ormai da mesi come nuovo Coronavirus. Un virus potente, altamente contagioso, che attacca i polmoni con conseguenze più o meno gravi fino a portare, in alcuni casi, alla morte. Se non fosse la verità, sembrerebbe la trama di un film sulla fine del mondo. Già, perché le restrizioni adottate in Italia erano già state adottate dalla Cina, Paese in cui è partito il virus, e probabilmente saranno adottate anche in altri Paesi europei, dal momento che la diffusione del virus sta già dilagando anche in Francia e in Germania. Ma come siamo arrivati a questo punto? Era davvero inevitabile una pandemia di …