Author: CAlessandro Mauceri

violenza sulle donne

Violenza contro le donne

Nel periodo di quarantena sono aumentati i casi di violenza sulle donne ma quanti ne parlano? argomento passato in seconda fila, Noi ritorniamo ad affrontarlo In molti paesi, gli effetti “collaterali” del lockdown sono spaventosi: in Tunisia, dal 22 marzo al 3 maggio, sono stati segnalati 6.693 casi di violenze contro le donne. A darne notizia il ministro tunisino della Donna, della Famiglia, dell’Infanzia e delle persone anziane, Asma Shiri. In poco più di un mese, al nuovo numero verde per le segnalazioni 1.899 sono arrivate 1.347 denunce di violenze di tipo fisico, 1.462 per violenze morali, 329 sessuali, 763 economiche, 15 istituzionali e 1.624 verbali. A queste si aggiungono 448 segnalazioni riguardanti bambini. Numeri preoccupanti. per diversi motivi. Innanzitutto per il ristretto lasso di tempo cui si riferiscono (solo un mese e mezzo). Poi per il fatto che rappresentano una percentuale altissima rispetto a molti altri paesi (anche africani). Da  ultimo, ma non meno importante, perché i casi denunciati fanno pensare ad un sommerso molto più profondo (come purtroppo avviene anche in Italia, dove …

minorenni scomparsi

KIWANIS I-DAY. MINORI SCOMPARSI STATO DELL’ARTE E POSSIBILI STRATEGIE

Ogni anno, in Italia, scompaiono oltre 8.300 i minori. E di molti di loro non si sa più nulla. Ai minori italiani scomparsi si aggiungono gli “irreperibili”, Minori Stranieri Non Accompagnati, MSNA, di cui non si hanno più tracce. I loro nomi vengono registrati in un registro, il SIM, fino al raggiungimento della maggiore età (presunta). Poi…. Situazione ancora peggiore in altri paesi europei o negli USA. Diverse le cause di tutte queste sparizioni: violenze subite, problemi familiari, maltrattamenti, bullismo, cyberbullismo, rapimenti e molto altro ancora. Ciò che accomuna la maggior parte di questi adolescenti è che di loro non si sa più nulla. Anche dopo anni e anni di ricerche. Ogni anno, in concomitanza con la Giornata Mondiale dei Minori Scomparsi, il Kiwanis International Distretto Italia-San Marino, organizza l’I-Day, la giornata degli Irreperibili e dei Minori Scomparsi. Un momento per fare il punto della situazione, ma soprattutto per valutare insieme a Partner e Autorità i risultati ottenuti e cosa è possibile fare concretamente nel futuro prossimo. Partecipano all’evento, oltre al Governatore del Kiwanis Int. …

giornata mondiale della terra

Giornata mondiale della terra

“In questa Giornata internazionale della Madre Terra, tutti gli occhi sono puntati sulla pandemia COVID-19, il più grande test che il mondo ha affrontato dalla Seconda Guerra Mondiale” ha detto il segretario generale delle NU, Antonio Guterres. “L’attuale crisi è un campanello d’allarme senza precedenti. Poi, stranamente, invece di parlare di “ambiente” o dello stato del nostro pianeta, ha preferito parlare di “economia”. Sei i punti messi in risalto da Guterres e numerati: 1. Mentre spendiamo enormi quantità di denaro per recuperare dal corona virus, dobbiamo offrire nuovi posti di lavoro e nuove attività attraverso una transizione pulita e verde. 2. Dove il denaro dei contribuenti viene utilizzato per salvare le imprese, deve essere legato al raggiungimento di posti di lavoro verdi e alla crescita sostenibile. 3. La potenza di fuoco fiscale deve guidare il passaggio dall’economia grigia a quella verde e rendere le società e le persone più resistenti. 4. I fondi pubblici dovrebbero essere utilizzati per investire nel futuro, non nel passato, e confluire in settori e progetti sostenibili che aiutino l’ambiente e …

coronavirus analisi

CORONAVIRUS, ANALISI SU COME SI È ARRIVATI AD OGGI

Una delle (poche) certezze legate alla pandemia di corona virus è la totale incertezza dovuta all’incapacità dei paesi e, ancora di più, delle “unioni di paesi” di far fronte ad emergenze globali come quella in corso. A dirlo sono i “numeri”. Per settimane, anzi per mesi, i leader di paesi come gli Stati Uniti d’America o il Regno Unito si sono ostinati a ripetere che si trattava di poco più che una normale influenza stagionale o che sarebbe stato meglio adottare politiche basate sull’ “immunità di gregge” (senza sapere di cosa si tratta realmente). Lo stesso primo ministro britannico Boris Johnson che, parlando alla nazione, aveva dichiarato che il popolo doveva prepararsi, perché “molti perderanno i propri cari”, non appena i sintomi della pandemia si sono manifestati nella sua persona è corso in ospedale per farsi curare (come se lui non facesse parte del “gregge”…). L’Unione europea ha dimostrato di non essere in grado di affrontare una simile crisi. A parte il video della Presidente della Commissione Europea che si lavava le mani canticchiando l’inno …

morte nei centri di accoglienza

I MORTI NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA IN GRECIA NON FANNO PIU’ NOTIZIA

Pare che sui giornali ormai non si possa parlare d’altro che di corona-virus. Dimenticando, però, che esistono persone, bambini, che vivono in condizioni molto peggiori delle nostre. E che qualche volta muoiono nell’indifferenza generale. Come il bambino che è morto nel campo profughi di Moria, in Grecia, in uno dei campi per i rifugiati. Poche le notizie diffuse dalle autorità elleniche: nemmeno il nome del “bambino morto tra le fiamme” divampate in uno dei container in cui sono ospitati i profughi (quelli fortunati: per gli altri ci sono le tende e, a volte, nemmeno quelle). Non se ne parla mai, ma gli incendi in questi centri di “accoglienza” non sono rari. Stephan Oberreit, capo missione di Medici Senza Frontiere in Grecia ha detto che “questo incendio arriva solo due mesi dopo l’incendio nel campo di Kara Tepe e solo cinque mesi dopo l’incendio nel campo di Moria nel settembre 2019”. Ma gli incendi non sono gli unici problemi nei campi profughi in Grecia: recentemente alcune ONG hanno dovuto ridurre la propria presenza o abbandonare la zona …

Niger bambini

Niger: la drammatica realtà dei bambini

Di CAlessandro Mauceri DW(DALMONDO).Quando si parla di MSNA, di minori stranieri non accompagnati, non ci rendiamo conto della fortuna che abbiamo avuto a nascere in un paese come l’Italia. Molte volte fingiamo di non sapere cos’è che spinge molti di questi adolescenti provenienti dall’Africa. Non pensiamo alle condizioni di vita nei paesi da cui provengono. A ricordarcelo è un recente rapporto dell’Unicef. Molti ragazzi e, soprattutto, ragazze giunti da soli in Italia provengono dal Niger, paese giovane, con un’economia prevalentemente rurale e una popolazione di 21,5 milioni costituita per il 50% da donne, per il 58,2% di età inferiore ai 18 anni.  Oggi quasi metà dei nigeriani vive in condizioni di povertà. Per un bambino nascere in Niger è iniziare un cammino tutt’altro che felice. Sempre che si riesca a completare la gravidanza e a nascere: la mortalità materna è molto alta (una donna su 187 muore durante la gravidanza, il parto o subito dopo il parto). Quelli che sopravvivono devono far fronte sin da subito a problemi di malnutrizione acuta e cronica, scarso accesso …

moda

Abbigliamento moda e sprechi

DW(ITALIA).L’industria del tessile non smette di far parlare di sé. Dopo le accuse di sfruttamento del lavoro minorile nei confronti di alcuni grandi gruppi (e rinnovate dopo che recenti ricerche hanno rivelato che poco o nulla era cambiato dopo la prima denuncia), ora è la volta di nuove “scoperte” legate al mondo della moda. Che l’industria tessile inquina e parecchio non  è una novità. Pochi però sanno quanto. Secondo uno studio del 2017 di Greenpeace, il settore tessile sarebbe il più inquinante al mondo dopo quello dei combustibili fossili, petrolio e gas: responsabile di oltre il 20% dello spreco globale di acqua ma anche del 10% delle emissioni di anidride carbonica. Ma non basta, le coltivazioni di cotone sarebbero responsabili per il 24% dell’uso di insetticidi e per l’11% dell’uso di pesticidi. Se questi dati non fossero sufficienti, a rendere ancora più pensante il peso della produzione tessile ci sarebbe anche un altro fenomeno: la “fast fashion”. La corsa sfrenata per costringere i mercati ad acquistare prodotti a prezzi sempre più bassi per conquistare target …

SMA Atrofia muscolare spinale, cos è e si potrebbe guarire?

DW(Italia).Nel 2014, durante un simposio a Londra, i commenti dei medici furono entusiastici all’annuncio di una nuova cura per l’epatite C: “Un miracolo: trenta anni fa davo solo sentenze di morte ai pazienti, poi riuscivo a salvarne qualcuno, se sopravviveva ai farmaci”, “Ora possiamo guarire i nostri malati, finalmente”. Ma la gioia scemò presto: le nuove cure avevano costi sino a 100 mila Euro a paziente. E visto anche il numero enorme dei pazienti affetti da epatite C, fu subito chiaro che i soldi nelle casse dei singoli paesi non sarebbero bastati a curare tutti.  La “rivoluzione scientifica”, legata alla scoperta di un nuovo farmaco in grado di salvare migliaia di vite umane, si trasformò in una contesa politica: chi salvare prima? Solo in Italia erano 1,2 milioni i nuovi cani ogni anno; di questi 200/300 mila con cirrosi e 8 mila tali da causare la morte del paziente. Le risorse in bilancio non sarebbero mai bastate per curare tutti. Alla fine, come per molti altri argomenti importanti ma delicatissimi, si preferì non parlarne più. I media spensero i riflettori, …

maternità surrogata

Maternità surrogata ovvero vendita legale di esseri umani

DW(ITALIA).Nel mondo di oggi tutto è comune e condiviso. Dai prodotti commerciali alle serie tv. E perfino le ideologie politiche o le religioni spesso vengono modificate per assomigliarsi sempre di più. L’unico settore in cui, sorprendentemente, esistono ancora delle differenze tra un paese e l’altro sono i principi morali, quella che un tempo si chiamava “umanità” (e che ora non si sa più cosa sia esattamente). Principi che in teoria dovrebbero essere insiti nella natura di ogni persona indipendentemente dal paese d’origine, dal livello culturale e dalla fede religiosa. E per questo uguali. Invece, troppo spesso, mostrano enormi differenze da un paese all’altro. Emblematico il caso della cosiddetta “maternità surrogata”. Se ne parla poco. In genere solo quando uno dei due genitori è un personaggio famoso e la coppia decide di “avere un figlio”. Non di concepirlo o di adottarlo: di comprarlo chiedendo ad una donna di portare avanti la gravidanza per nove mesi e, una volta partorito il proprio figlio, di cederne tutti i diritti. A volte gratuitamente (almeno sulla carta: davvero qualcuno può …