Author: Eleonora Boccuni

allarme social

Allarme social in Italia? La nuova app che fa paura

Tik Tok, questo è il nome della nuova applicazione che fa impazzire gli adolescenti e che sta spopolando anche in Italia. Ciò che spaventa? L’età minima di iscrizione e il fatto che sia frequentato da bambini della scuola elementare DW(ITALIA). Come annunciato poc’anzi, Tik Tok è il nome della nuova App, o per meglio dire, del nuovo social di origine cinese che sta dilagando tra i giovanissimi. Questa nuova piattaforma è, difatti, giunta anche in Italia e l’età minima richiesta per l’iscrizione è fissata a 13 anni. Un fattore che, già di per sé, dovrebbe far temere il peggio al quale si congiunge il fatto che sia molto frequentato anche da bambini frequentanti le scuole elementari. Una notizia che appare, sin da subito, allarmante e che, in realtà, dovrebbe far suonare, in particolar modo, i campanellini d’allarme ai genitori dei minorenni. Difatti, appare doveroso sottolineare la condizione in cui versano migliaia di adolescenti e ragazzi che, spesso e volentieri, vengono abbandonati dai parenti più stretti, noncuranti di ciò in cui potrebbero incappare. È ben noto …

pedopornografia in italia

Pedopornografia in Italia, dato agghiacciante

La percentuale di utenti indagati nel giro di un anno è surreale, a rivelarlo ci ha pensato la Polizia Postale DW(ITALIA).L’illecita attività della pedopornografia in Italia ha raggiunto livelli inimmaginabili. Una triste realtà che viene accompagnata da dati certi forniti dalla Polizia Postale, la quale ha trasmesso il numero di indagati nel giro di un solo anno. Non bastano, di certo, le segnalazioni pervenute agli organi competenti a far cessare e, al contempo, contrastare i reati relativi alla detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, ai quali si coadiuva anche il reato di violenza sessuale perpetrato nei confronti di minorenni. I mostri in questione hanno abusato sessualmente (e non solo) di bambini d’ogni età (persino neonati) che, ingenuamente, si sono fidati di questi esseri orripilanti e ripugnanti. È altrettanto rivoltante, oltre che agghiacciante, venire a conoscenza di quello che accade nel mondo e, nello specifico, in Italia ove si pensa che, in un Paese così “evoluto”, tali vicissitudini non dovrebbero mai verificarsi. Invece, le documentazioni, le diapositive e, soprattutto, i fattori resi pubblici dalla Polizia Postale …

ilva taranto

Ilva Taranto, la stampa tace e punta il dito contro i tarantini

Mentre s’alternano e si sfiorano le tragedie, nelle case dei tarantini si adagiano le polveri dei minerali e, intanto, la stampa cela l’orrore. Di Eleonora Boccuni DW(ITALIA). L’omertà rende vile l’uomo, un’abominevole reticenza che diviene ancor più riprovevole nel momento in cui i mezzi di informazione celano le notizie importanti e tentano di tergiversare sui temi caldi del momento. Parliamo di ingenti problematiche che si congiungono a ciò che concerne la salute e le emissioni inquinanti in tutto il territorio, le quali comportano e divengono le principali cause dell’origine di malattie mortali. Non parliamo di fantascienza, bensì di una tristissima, amara e crudele realtà che da diversi anni (troppi) fronteggiano quotidianamente i tarantini. È chiaro che parliamo del maggior complesso industriale della lavorazione dell’acciaio, ovvero: l’impianto siderurgico conosciuto come Ilva. All’interno dello stabilimento centenario hanno perso la vita diversi operai che, pur di lavorare e mantenere la propria famiglia, ha rischiato la propria vita pur consapevole del fatto di essere perennemente in contatto con un’elevata percentuale di polveri sottili (e non solo) che hanno creato …

terremoti in puglia

Terremoti e tsunami in Italia: Puglia a rischio?

L’aumento dell’attività sismica lungo la penisola potrebbe comportare un rischio ulteriore di fenomeni estremi in alcune zone dello stivale Di Eleonora Boccuni DW(ITALIA). I cambiamenti climatici, l’aumento dei movimenti tellurici, le catastrofi, gli uragani e i flagelli che imperversano sulla penisola italiana hanno e continuano a contraddistinguere gli ultimi anni del XXI secolo. Una questione di notevole rilevanza, in quanto, il popolo italiano, non era abituato a fronteggiare codeste problematiche, alcune delle quali appartengono prevalentemente a zone con clima tropicale. I fattori che hanno “indotto” al cambiamento sono sicuramente l’inquinamento e la negligenza della popolazione che non si cura dell’avvenire e di ciò che la circonda, favorendo, in questo modo, l’intensificarsi di avvenimenti estremi, fatali per molti. Nell’ultimo periodo, infatti, i terremoti, gli uragani, le alluvioni, le trombe d’aria e non solo hanno distrutto gran parte delle zone più affascinanti d’Italia. Nello specifico, parliamo di pezzi di storia di spessore artistico-culturale, senza tralasciare il fatto che molte abitazioni sono andate distrutte e, un gran numero di persone, hanno perso la propria casa e, dopo tanti …

Martin Hutchinson

Martin Hutchinson e il suo cane Starsky le parole di un uomo che ama la natura e il mondo

I suoi video mostrano i segni catastrofici dell’attività svolta dall’uomo, d’altro canto i suoi occhi denunciano quest’illecita criminalità in compagnia del suo fedelissimo compagno, Starsky. DW(ITALIA).Correva l’anno 2006 e Martin Hutchinson iniziò il suo percorso intorno al mondo per denunciare i crimini fatti contro la natura. L’ex vigile del fuoco di Machester con grande dedizione e impegno ha iniziato a perseguire questo suo obiettivo in maniera esemplare. Nel corso degli anni ha avuto l’opportunità di visitare ogni zona del nostro pianeta, documentando lo scempio che si presentava dinanzi ai suoi occhi. Le sue gambe hanno viaggiato per 34mila chilometri in America Latina e oltre 17mila in Europa con un solo obiettivo: difendere la cura dell’ambiente. La sua avventura ha avuto origine in Messico e, da quel momento, non si è più fermato. Ogni suo passaggio è testimoniato mediante la condivisione di molteplici video presenti sulla sua pagina social con l’intento e la speranza che questo tipo di “denuncia pubblica” possa, in qualche modo, risvegliare le coscienze, il buon senso e gli animi di tutti. Purtroppo, …

reparto oncologico a Nadia Toffa

Taranto: il reparto oncologico a Nadia Toffa e quel gesto importante passato inosservato

Nella città bimare i miracoli accadono grazie a degli “angeli speciali” che sono intorno a noi. Un piccolo gesto che può cambiare le vite dei più piccoli DW(ITALIA).Le vicende tarantine hanno quotidianamente interessato le prime pagine dei notiziari locali (e non solo). Le problematiche della città bimare e, in particolar modo, le ingenti difficoltà che sono costretti a fronteggiare i tarantini ogni giorno, sono state trasmesse anche dai telegiornali nazionali che hanno sottolineato le complessità di codesta città. Facciamo riferimento a questioni che toccano nel profondo le anime e le coscienze di tutti, perché il concetto chiave su cui ruota la vita nella provincia ionica è “lavorare mettendo a repentaglio la vita” oppure “vivere sapendo di morire”. Una qualcosa che sembrerebbe del tutto illogica, ma a Taranto, le condizioni e le prospettive di vita non riescono a superare quei limiti imposti da una fabbrica che, seppur abbia concesso migliaia di posti di lavoro, nuoce gravemente alla salute. Difatti, l’elevata percentuale di casi di tumori (o similari) è stata attribuita ai veleni immessi nell’aria e iniettati …

Gioco d’azzardo in Italia, allarme tra i giovani

Nonostante la legge italiana vieti il gioco ai minorenni, i ragazzini pare che non possano farne a meno. DW(ITALIA).Le statistiche parlano chiaro, un’elevata percentuale di minorenni è dipendente dal gioco. Un dato allarmante che fa da preludio a una statistica ben più ampia, la quale comprende una serie di dati relativi agli adulti e, al contempo, ai più giovani. I timori nascono, soprattutto, dal fatto che ciò diventa una vera e propria patologia che dilaga tra gli adolescenti i quali fanno del gioco la loro “morale di vita”. Il loro pensiero è improntato principalmente sul “modus operandi” da adottare affinché si possa vincere, affinché la fortuna (o Dea Bendata) si accorga di loro e, in tutto questo, lo studio e la scuola passano in secondo piano facendo aumentare un’incolmabile ignoranza. D’altro canto, la situazione diviene ancora più disastrosa se si pensa che il gioco, in Italia, viene vietato ai minorenni, ma, nonostante ciò, questo non sembra essere sufficiente a far placare il “fenomeno del vizietto”. Slot, lotteria, giocate telematiche, scommesse, gioco on-line, gratta e vinci, …

Italia: Violenza e insulti ai bambini dell’asilo, sospese le maestre

Veemenza e brutalità perpetrate dalle educatrici nei confronti dei più piccoli. Storie agghiaccianti riprese anche dalle telecamere nascoste nelle aule. DW-ITALIA.”La violenza corre tra i banchi di scuola”, una frase letta e ascoltata innumerevoli volte e che, troppo spesso, viene dimenticata un secondo dopo aver appreso la notizia. Piccole tragedie che si consumano tra l’omertà dei compagni di classe e che, pur di essere amici di coloro che sono più in vista, tradiscono la fiducia del proprio compagno. Ovviamente, non c’è solo questo alla base di tutto, anzi, vi sono la paura e un’educazione inadeguata o forse mai impartita. Ma questo di cui stiamo parlando non è l’argomento principale che andremo a sviluppare, sebbene sia di vitale importanza, ma, questa volta, approfondiremo un altro tipo di violenza che si perpetra negli ambienti educativi (nello specifico scolastici), ma a un’altra fascia di età. Facciamo riferimento ai più piccini, molti dei quali non riescono ancora a pronunciare nè a dire delle frasi comprensibili e che per timore che possa accaderli il peggio in quelle quattro mura, rimangono …

antisemitismo

Antisemitismo in Europa: uno spettro silenzioso che fa paura

Le espressioni di odio non sono il simbolo del libero pensiero e il timore che il livore razziale (virale sui social) ritorni alla ribalta, desta non poche preoccupazioni. DW-ITALIA. L’antisemitismo è uno dei temi più caldi dell’ultimissimo periodo. Difatti, le pagine dei giornali e le notizie trasmesse dai notiziari televisivi preludono il fatto che l’odio razziale stia tornando al centro dell’attenzione. Questo, non solo come concetto astratto, bensì anche come “funzione pratica” che si riversa nella società e mediante la pubblicazione di messaggi divenuti virali sui più importanti social network. Ciò non può far altro che incrementare non poche preoccupazioni, poiché, come ci insegna la storia, ciò ha comportato e segnato una delle pagine più nere del nostro passato che non bisogna mai dimenticare. Di certo il ricordo non è la sola cosa sufficiente a far sì che questo non si ripeta più, in quanto il grado di conoscenza di quanto avvenuto in quegli anni determina, sicuramente, una certa entità culturale che, nel contempo, non coincide con le intenzioni del singolo soggetto. Ma procediamo con …