Author: Erika Becchi

giuseppe conte

Conte, premier apprezzato dagli italiani per gestione pandemia

Il cambiamento della reputazione di Conte, da premier ombra a leader durante la pesante crisi La reputazione di un uomo al comando di un Paese può cambiare nell’arco di soli ventiquattro mesi. Lo testimonia la storia politica del presidente del consiglio italiano, Giuseppe Conte, un presidente quasi “imposto” in seguito allo stallo politico creatosi dopo le elezioni del 4 marzo 2018 e che oggi, affrontando un’emergenza sanitaria senza precedenti ha visto crescere di gran misura i consensi nei suoi confronti. L’ultimo sondaggio condotto da Ipsos ha rilevato una crescente fiducia da parte degli italiani nell’operato del presidente del consiglio, che distanzia di molti punti percentuali i consensi verso gli altri principali esponenti politici. Giuseppe Conte, tuttavia, non ha sempre goduto di un’ottima reputazione da parte dell’opinione pubblica italiana e solo pochi mesi fa in pochi avrebbero pensato che sarebbe stato in grado di gestire una situazione così drammatica come quella della pandemia da Covid-19, un’enorme crisi sanitaria con pesantissime conseguenze sul tessuto sociale ed economico di tutto il Paese. Oggi Conte è diventato una sorta …

coronavirus edicole

Edicolanti al tempo del coronavirus, tra entusiasmi e paura

Le edicole sono state considerate dal consiglio dei ministri come un servizio essenziale per la comunità Il coronavirus non ferma l’informazione. Il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha definito le edicole un servizio essenziale per la comunità, al pari delle farmacie e dei supermercati, consentendo agli edicolanti di svolgere la loro normale attività. Una decisione che ha generato entusiasmo tra chi svolge questa professione da anni o da qualche mese, ma anche paura e perplessità, dal momento che questa categoria di commercianti continua a lavorare, spesso, senza le adeguate misure di prevenzione del contagio. Gli edicolanti, infatti, sono esposti in prima linea in questo periodo di emergenza e, per quante precauzioni possano prendere, non sono certo immuni dal Covid-19. Nelle scorse settimane sono stati molti gli edicolanti in tutta Italia, anche se principalmente nelle zone rosse, che sono risultati positivi al tampone. Le paure, quindi, sono molte e alcuni hanno deciso di chiudere, sia per il timore del contagio che per le spese diventate ormai insostenibili in conseguenza del drastico calo delle vendite. Edicole aperte: …

decreto cura italia

IL DECRETO CURA ITALIA IN CINQUE PUNTI

Cinque domande e risposte per capire meglio i punti salienti del decreto “Cura Italia” Le restrizioni imposte dal governo per arginare il contagio da coronavirus in Italia hanno portato alla graduale chiusura di molti esercizi commerciali, fatta esclusione, in linea generale, di supermercati e negozi di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, edicole e tabacchi. Anche molte aziende produttive hanno dovuto sospendere la propria attività, a meno che non sia stata considerata indispensabile dal decreto emanato dal Consiglio dei Ministri, che indica con gli appositi codici Ateco le aziende che possono continuare a lavorare. Le ripercussioni economiche di queste restrizioni iniziano a farsi sentire per le famiglie e per le aziende, anche perché non sono ancora chiari i tempi previsti per la riapertura e il ritorno alla normale attività lavorativa. “L’Italia” ha detto il presidente del consiglio Giuseppe Conte “sta attraversando la crisi più profonda dal secondo dopoguerra”. Per questo lo scorso 17 marzo è stato varato il decreto “Cura Italia”, che prevede uno stanziamento cospicuo di fondi nazionali da utilizzare per sostenere famiglie e imprese in …

coronavirus e scuola

CORONAVIRUS E SCUOLA, LA DIFFICILE RIORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA

Le restrizioni imposte dal governo hanno spinto gli istituti scolastici ad organizzarsi con la didattica online La didattica a distanza rappresenta una risorsa che deve far fronte a molte difficoltà di gestione La pandemia di Covid-19, che attualmente trova ampia diffusione in Italia e in tutta Europa, ha messo a dura prova la tradizionale organizzazione scolastica. Dal 5 marzo, infatti, un decreto del consiglio dei ministri ha imposto la sospensione dell’attività didattica in tutte le scuole di ogni ordine e grado in tutto il Paese. La scuole in tutta Italia, dichiarata ufficialmente zona rossa, hanno chiuso i battenti ma l’attività didattica continua ad essere esercitata a distanza per non perdere il semestre attualmente in corso. Una grande sfida quella della didattica a distanza, che non tutte le scuole e non tutti gli insegnanti e gli studenti erano pronti ad affrontare. Già da alcuni anni nelle scuole si fa uso del pc, di attività didattiche che vanno oltre il tradizionale libro cartaceo e del registro digitale, che consente una comunicazione più trasparente e immediata con i …

restrizioni da coronavirus

Restrizioni da coronavirus, i dubbi di esercenti e ristoratori

Le restrizioni imposte dal governo hanno fatto chiudere milioni di negozi e attività di ristorazione Commercianti e ristoratori chiusi in casa pensando a come organizzarsi quando la quarantena finirà “Restiamo a casa”. E’ questa la parola d’ordine indicata dal governo italiano da ormai due settimane, imponendo restrizioni sempre più severe su tutto il territorio nazionale, che hanno determinato la chiusura di esercizi commerciali, uffici e molte aziende non indicate come di prima necessità. Se da una parte tutti sanno che questa è la scelta più sensata per limitare il contagio del Covid-19 e arrivare il prima possibile ad uscire da questo tunnel che ha rivoluzionato le abitudini quotidiane di tutti, dall’altro sono molti gli italiani che rimangono a casa con un forte magone allo stomaco. Stiamo parlando di tutte quelle persone che ancora non sanno come e se riceveranno uno stipendio in questo periodo di stop, ma anche e soprattutto di tutti i titolari di piccole e medie imprese, di negozi, bar e ristoranti, la cui chiusura potrebbe essere più lunga del previsto. Se, infatti, …

coronavirus e inquinamento

Tutti a casa: la natura respira, ma l’inquinamento rimane

Con le nuove restrizioni imposte dal governo si riducono le emissioni inquinanti nell’atmosfera Secondo alcune fonti non scientificamente confermate, l’inquinamento favorisce la diffusione del Covid-19 Il mondo occidentale e capitalista, basato sullo sviluppo industriale e commerciale, si è fermato e la Terra respira. Questa è la notizia che da alcuni giorni gira in rete e rasserena i cuori di milioni di persone che, a causa della grande emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19, sono costrette a stare in casa, rinunciando alle loro attività imprenditoriali e ad andare a lavoro. Effettivamente da quando è iniziata l’emergenza coronavirus i livelli di smog nelle città italiane e nelle altre metropoli occidentali sono drasticamente diminuiti, determinando un significativo calo dell’inquinamento atmosferico. La nuvola di gas tossico sopra le grandi centrali del mondo, costantemente rilevata dalle immagini satellitari, sembra essere quasi svanita. Tuttavia questa notizia positiva che arriva forse nel momento più buio della storia occidentale dal secondo dopoguerra, potrebbe non essere risolutiva. Il problema dell’inquinamento atmosferico è legato a molti fattori e non tarderà a ripresentarsi in dimensioni …

coronavirus

Coronavirus, arma biologica sfuggita di mano?Ipotesi a confronto

La domanda che molti si pongono sull’origine del Covid-19: nato in modo naturale o in laboratorio? Una volta passata l’emergenza del contagio si dovrà fare i conti con le responsabilità economiche e sociali Qual è la vera origine del Covid-19? Sviluppo naturale o arma batteriologica sfuggita di mano? Queste domande oggi se le pongono in molti, perché questo nuovo coronavirus si sta diffondendo con una velocità impressionante in quasi tutto il mondo, causando migliaia di morti. All’inizio di gennaio si parlava di un virus nato nel mercato del pesce di Wuhuan, in Cina. Una città enorme, che da sola ha quasi lo stesso numero di abitanti del nostro Paese. La Cina ha preso provvedimenti rigidi, chiudendo tutte le persone in casa, almeno nella provincia dell’Hubei, quella più interessata dal focolaio di contagi, limitando al minimo le uscite e i contatti tra le persone. Dopo settimane di quarantena e la costruzione di nuovi ospedali in tempi record per far fronte alla grande emergenza sanitaria, la Cina sembra adesso vedere la luce in fondo al tunnel e …

coronavirus iniziative di beneficenza

Coronavirus, iniziative di beneficenza per contrastare l’emergenza

Donazioni da supermercati, banche, squadre di calcio e mondo dello spettacolo per aiutare la sanità italiana Esselunga don 2,5 milioni di euro agli ospedali in prima linea contro il Covid-19, altre inziative in tutta Italia L’Italia si è fermata ormai da una settimana. Le attività economiche hanno ridotto o sospeso la loro attività, le persone sono invitate a rimanere a casa per contenere il contagio del nuovo coronavirus. Eppure ci sono ancora dei comparti che continuano a lavorare. Il primo, il più importante, è quello sanitario: in queste settimane medici, infermieri e oss lavorano senza sosta e con turni massacranti, specialmente al Nord nelle zone più critiche, nel tentativo di curare più persone possibili, anche laddove non hanno mezzi sufficienti. Il sistema sanitario italiano sta rischiando ogni giorno di più il collasso, dovuto almeno in parte ai tagli alla sanità pubblica perpetrati negli ultimi decenni. Oggi, però, il sistema sanitario italiano è di fronte a una grave emergenza e ha bisogno di tutto l’aiuto possibile. Per questo, gli altri comparti economici che continuano a lavorare …

pandemie nel mondo

Pandemie storiche nel mondo, Coronavirus la più dilagante

L’Oms ha dichiarato lo stato di pandemia. Il Covid-19 sta contagiando migliaia di persone nel mondo Tante le pandemie nella storia dell’umanità ma il Coronavirus ha un tasso di contagiosità inaudito Il verdetto tanto temuto nelle ultime settimane è arrivato: la diffusione dei contagi da Covid-19 è da considerarsi una pandemia. A dichiararlo è stato pochi giorni fa il presidente dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante il briefing di Ginevra. “Abbiamo valutato” ha detto Ghebreyesus “che Covid-19 può essere caratterizzato come una situazione pandemica” visto il verificarsi di “un’aumentata e prolungata trasmissione del virus nella popolazione generale”. E’ la prima pandemia da Coronavirus e secondo l’Oms potrebbe arrivare a coinvolgere tutti i Paesi del mondo, anche con un numero esiguo di casi. Cosa si intende per “pandemia” Pandemia è un termine che deriva dal greco pan-demos, che significa “tutto il popolo”. Con questa parola si definisce una malattia epidemica che si espande rapidamente in gran parte delle aree geografiche del mondo. Condizione necessaria per parlare di pandemia è l’esistenza di un agente patogeno …

La veloce ascesa del Coronavirus in Italia

di Erika Becchi Virologi e medici gridano all’unisono: “Restate a casa” DW(ITALIA).Un incubo degno delle migliori sceneggiature di film apocalittici. E’ quello che sta vivendo tutta l’Italia in queste ore e che si protrarrà nelle prossime settimane. Italia zona rossa o, come l’ha definita il premier Conte durante la conferenza stampa in cui annunciava le misure restrittive per tutto il Paese, “Italia zona protetta”. Il nemico da combattere è il Covid-19, comunemente conosciuto ormai da mesi come nuovo Coronavirus. Un virus potente, altamente contagioso, che attacca i polmoni con conseguenze più o meno gravi fino a portare, in alcuni casi, alla morte. Se non fosse la verità, sembrerebbe la trama di un film sulla fine del mondo. Già, perché le restrizioni adottate in Italia erano già state adottate dalla Cina, Paese in cui è partito il virus, e probabilmente saranno adottate anche in altri Paesi europei, dal momento che la diffusione del virus sta già dilagando anche in Francia e in Germania. Ma come siamo arrivati a questo punto? Era davvero inevitabile una pandemia di …