Author: Erika Becchi

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Inquinamento da polveri sottili, Italia tra i primi Paesi nel mondo

Il triste primato italiano per il grande numero di morti legate all’inquinamento dell’aria che respiriamo DW(ITALIA).In Italia ogni anno sono 80 mila le morti causate da inquinamento da polveri sottili. Il dato arriva dall’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, che segnala come il fenomeno sia in costante aumento e riguarda sia l’inquinamento nei locali chiusi (4,3 milioni) che all’aperto (3,7 milioni). Il nostro Paese detiene un triste primato: è al nono posto nel mondo e al primo posto nell’Unione Europea per i decessi causati da gas e polveri sottili. In pratica in Italia molte persone muoiono semplicemente per l’aria che respirano. Le regioni peggiori in termini di qualità dell’aria sono la Lombardia e il Piemonte, dove Torino ha raggiunto livelli quasi insostenibili, ma anche al sud la situazione non migliora molto. Molto spesso tra le cause principali di inquinamento da polveri sottili il principale responsabile non è tanto il traffico, quanto piuttosto il riscaldamento, gli scarichi delle industrie e l’agricoltura. Cosa sono le polveri sottili e da cosa sono causate Le polveri sottili sono state definite …

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Proteste in Iran contro il regime, la crisi con gli Usa non si placa

Donald Trump su Twitter cavalca l’ondata di rivolta dei manifestanti iraniani, timida l’apertura a negoziati DW(ITALIA).Ammissione di colpevolezza da parte delle autorità iraniane per la tragedia dell’aereo caduto all’alba dell’8 gennaio. Una miccia che ha innescato le proteste di questi giorni a Teheran e in altre piazze iraniane da parte di studenti e di oppositori al regime che chiedono chiarezza e le dimissioni del leader della Repubblica islamica Ali Khamenei. Le manifestazioni sono iniziate sabato, poche ore dopo la comunicazione ufficiale da parte delle autorità iraniane sulla vera causa del disastro aereo: il Boeign 737 dell’Ukraine International Airlines è stato scambiato per un caccia statunitense ed è stato abbattuto su decisione di un ufficiale che, non ricevendo risposta dai suoi superiori, ha commesso l’errore di attivare un missile antiaereo. Errore imputabile a un clima di forte tensione tra Iran e Usa, specie all’indomani dell’attacco missilistico contro le basi statunitensi di Baghdad in risposta all’uccisione del generale iraniano Soleimani. Tuttavia, l’ammissione di colpevolezza è arrivata solo dopo tre giorni dal disastro aereo che ha portato alla …

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Uccisione Soleimani, i rischi di una guerra sempre più vicina

Dopo pochi giorni dall’assassinio del generale iraniano si susseguono minacce di attacchi tra Iran e Usa di Erika Becchi DW(ITALIA).Lo scenario che si sta prospettando pochi giorni dopo l’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani è apocalittico, almeno a parole e rischia di diventarlo anche nei fatti. Gli equilibri internazionali sono estremamente a rischio, non solo nel rapporto ormai inevitabilmente incrinato tra Iran e Stati Uniti, ma anche tra altri Paesi del Medio Oriente, come Libano e Iraq e le potenze statunitensi ed europee sono a rischio. Tutto il mondo è con il fiato sospeso: ci si aspetta una controffensiva massiccia da parte dell’Iran per vendicare la morte del loro leader, un generale rispettato e ammirato, la cui veglia funebre sta passando per ben tre città prima di arrivare al luogo della sepoltura. Dopo essere stato ucciso in un raid americano all’areporto di Baghdad, il feretro del generale Soleimani è stato trasportato nella città santa di Mashhad, in Iran, dove è stato accolto da una piazza colma di centinaia di migliaia di persone che gli hanno …

campagan di reclutamento

Campagna reclutamento britannica

La campagna di reclutamento britannica punta sulla fiducia in se stessi Di Erika Becchi DW(ITALIA).“Giovani della Gran Bretagna: posate quegli smatphone, smettete di instagrammare le foto dei vostri muscoli allo specchio e fate attenzione. La vostra patria ha bisogno di voi!”. È questo, in sostanza, il messaggio della nuova campagna di reclutamento per l’esercito inglese, che ha lo scopo di convincere i giovani britannici ad arruolarsi volontariamente. Una campagna che vuole sottolineare come, arruolandosi nell’esercito, si possa trovare maggiore realizzazione personale, fiducia in se stessi e senso di solidarietà rispetto a passioni transitorie come i social media e il narcisismo di palestra. Al centro della campagna di reclutamento, realizzata su manifesti e opuscoli, c’è il tema dell’appartenenza. Secondo quanto dichiarato dal Ministro della Difesa britannico questo tema è stato molto importante negli ultimi anni, perché ha consentito di reclutare un numero sempre crescente di giovani volontari. Le campagne precedenti Negli scorsi anni il governo britannico ha lavorato molto sul reclutamento dei volontari, puntando anche su stereotipi e “difetti” delle nuove generazioni. Sono state campagne molto …

siria aiuti umanitari

Siria aiuti umanitari,a rischio il programma

Il veto di Russia e Cina rischia di far saltare il programma di aiuti a Idleb DW(ITALIA). A rischio il programma di aiuti umanitari in Siria, in particolare nella provincia di Idleb, in scadenza il prossimo 10 gennaio. Il veto posto da Russia e Cina alla risoluzione Onu discussa durante l’ultimo Consiglio di Sicurezza, infatti, mette a rischio la prosecuzione degli aiuti umanitari transfrontalieri destinati ai civili in Siria. La risoluzione è stata presentata da Belgio, Kuwait e Germania e avrebbe consentito il passaggio di convogli umanitari per altri 12 mesi attraverso due punti di frontiera in Turchia e uno in Iraq. Il programma in questione è stato molto importante da quando sono iniziati i bombardamenti in Siria, che hanno messo a dura prova la sicurezza e le condizioni alimentari, igieniche e sanitarie delle persone che abitavano in queste zone. Ad oggi questo programma consente di raggiungere oltre quattro milioni di persone, aprendo un apposito varco attraverso Giordania, Iraq e Turchia, per portare loro viveri, medicinali e vestiti. La Russia, appoggiata dalla Cina, ha usato …

Presepi particolari, tradizione italiana tutta da scoprire

DW(ITALIA).Il presepe è una tradizione tipicamente italiana. Nel nostro Paese non è Natale senza il presepe. Il primo presepe risale al 1223, quando San Francesco d’Assisi, di ritorno da un pellegrinaggio in Terra Santa, decise di rendere omaggio all’importante momento della nascita di Gesù all’eremo di Greccio, nel Lazio. Questo luogo, secondo il santo, somigliava molto a Betlemme. Così pose un altare sopra alla mangiatoia, si fece portare della paglia, un asino e un bue e celebrò l’Eucarestia. L’Italia è un Paese di artisti e tradizioni secolari. In ogni regione italiana si possono trovare modi diversi di creare il presepe e molti sono i materiali per costruirlo: legno, sabbia, ghiaccio e acqua per creare presepi artistici come solo in Italia possono essere realizzati. Molto diffusi sono anche i presepi viventi. Partendo dalla rappresentazione teatrale, altro ambito in cui l’Italia vanta una lunga tradizione, vengono allestiti nei borghi di tutta Italia i presepi viventi, che grazie alla partecipazione dei raffiguranti e di atmosfere suggestive, riportano in vita la Natività. Presepi di legno, arte e fascino con …