Author: Helodie Fazzalari

Israele: si sta preparando ad un attacco verso l'Iran?

Israele: si sta preparando ad un attacco verso l’Iran?

Dw-Roma.Dopo che l’Iran il 19 giugno ha abbattuto il drone statunitense, i rapporti tra i due stati si sono sgretolati repentinamente. Sono mesi che le relazioni tra USA e Iran peggiorano di giorno in giorno. A giugno 2019 il presidente iraniano Hassan Rouhani ha annunciato che l’Iran ricomincerà il rifornimento dell’uranio, il che potrebbe permettere al paese di sviluppare un’arma nucleare entro un anno. Dal suo canto, il governo di Rouhani insiste nel affermare che l’uranio sarà utilizzato per il nucleare civile, non per le armi. Come ‘deterrente’ per l’Iran, gli Stati Uniti hanno inviato altri 1.000 soldati in Medio Oriente. <<Israele non permetterà all’Iran di ottenere armi nucleari>>, ha affermato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu il 17 giugno. Inoltre Netanyahu ha aggiunto che l’Iran dovrebbe essere punito per aver violato l’accordo nucleare. Israele, che sin dalla sua fondazione ha dovuto fronteggiare molteplici minacce alla sicurezza nazionale, in qualità di patria ebraica in Medio Oriente, è noto per aver intrapreso azioni aggressive e preventive al fine di proteggersi proteggersi dalle nazioni vicine percepite come …

Cos'è davvero il jihad

Cos’è il jihad

Dw-Roma. Spesso, molte persone confondono i termini jihad e terrorismo. Questo è in parte perché molti commentatori utilizzano la parola ‘jihadista’ per indicare i musulmani radicali e violenti. Ad incrementare questa convinzione è il fatto che, tali radicali hanno invocato il jihad per giustificare i loro atti nefasti, come gli attacchi dell’11 settembre al World Trade Center e come è accaduto nelle più recenti operazioni del gruppo di Stato islamico (noto anche come ISIS). D’altra parte questi atti sono stati fortemente condannati da numerosi religiosi e studiosi musulmani per ragioni islamiche. I musulmani radicali e violenti che tentano di giustificare il terrorismo con motivazioni religiose spesso travisano le fonti sacre che citano. Jihad, secondo la legge islamica Il termine arabo jihad significa letteralmente ‘lotta’ o ‘sforzo’. Questo termine appare nel Corano in diversi contesti e può includere varie forme di lotte nonviolente: ad esempio, la lotta per diventare una persona migliore. Questo rientra nella categoria di ‘jihad del sé’, un argomento importante nelle opere devozionali islamiche.Tuttavia, nel contesto specifico della legge islamica, il jihad generalmente …

Iran e USA: è guerra?

Iran e USA: è guerra?

Dw-Roma.Cresce la tensione tra Iran e Stati Uniti, dopo l’abbattimento di un drone americano da parte dei Pasdaran. L’accaduto ha fatto si che gli analisti si chiedessero se fossimo di fronte al rischio di una possibile guerra, ma la realtà è che sono decenni che USA e Iran combattono una battaglia commerciale utilizzando le armi delle sanzioni. La guerra economica condotta dagli Stati Uniti si è intensificata nell’ultimo anno. Trump ha promesso nuove ‘maggiori’ sanzioni in risposta all’attacco al drone. Le sanzioni esistenti hanno già devastato gran parte gli iraniani ed hanno indebolito i principi della cooperazione e della diplomazia internazionale. Le Sanzioni Secondarie Molte nazioni hanno riconosciuto che le sanzioni funzionano meglio come strumenti di persuasione piuttosto che come punizione. Le sanzioni da sole raramente riescono a modificare il comportamento di uno stato in particolare. Sono spesso combinate con la diplomazia in un quadro progettato per ottenere soluzioni fondate sulla negoziazione. In effetti, l’offerta di revocare le sanzioni può essere un incentivo persuasivo nel convincere un regime a modificare le sue politiche, come accadde quando i …

La proliferazione nucleare dopo il Vertice di Hanoi

La proliferazione nucleare dopo il Vertice di Hanoi

DW-Roma.A distanza di più di 3 mesi dal fallimento del vertice di Hanoi, nel quale il presidente Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un non sono giunti ad alcuna conclusione, oggi si iniziano a vedere le prime conseguenze del mancato accordo e diversi analisti si chiedono in che direzione si muoverà la proliferazione nucleare. Il deterioramento della diplomazia, avvenuto in seguito al fallimento del vertice di Hanoi ha portato inevitabilmente ad uno scoraggiamento per il crollo dei negoziati di denuclearizzazione ed al timore di un ritorno alle tensioni del 2017.  Gli studiosi evidenziano che sotto l’Amministrazione Trump, Washington non agisce in conformità con quella che dovrebbe essere la conclusione più ovvia tratta dai negoziati di denuclearizzazione con Pyongyang: evitare di incentivare sempre più la Corea del Nord. Al contrario la Casa Bianca favorisce la proliferazione in un momento di grande fragilità dei regimi di controllo delle armi.  Disarmo o non proliferazione? Diverse analisi sulla questione convengono sul fatto che disarmare gli Stati dotati di armi nucleari sia, molto più difficile, di impedire la proliferazione …

Civiltà Maya: collassò per una guerra civile?

Civiltà Maya: collassò per una guerra civile?

Dw-Roma.Degli archeologi hanno recentemente scoperto nel giungle del Belize, due trofei di guerra a forma di teschio, i quali possono aiutare a far luce sul crollo della civiltà dei Maya. Si tratta di veri e propri teschi umani dipinti, pensati per essere portati al collo come pendenti, che furono seppelliti da un guerriero più di mille anni fa a Pacbitun, una città Maya. Probabilmente sono dei simboli, seppur macabri, di forza militare: trofei di guerra costruiti con le teste dei nemici sconfitti.Entrambi gli oggetti sono simili a quelli indossati dai soldati vittoriosi delle antiche sculture in pietra e dipinti su vasi di ceramica di diversi siti Maya. I fori probabilmente servivano ad inserirci piume o cinghie di cuoio. Macchie di vernice rossa decorano una delle mascelle e su di essi è incisa una frase in geroglifico, che secondo Christophe Helmke, un esperto di scrittura Maya, potrebbe essere il primo esempio conosciuto del termine Maya per indicare un ‘teschio trofeo’. Ma cosa significano questi teschi? Possono darci degli indizi sulla fine di un potente sistema politico …

Stop alle importazioni di rifiuti plastici: le nuove manovre di Malesia e Filippine

Stop alle importazioni di rifiuti plastici: le nuove manovre di Malesia e Filippine

DW-Roma.Sono trascorsi meno di due anni da quando il governo cinese ha vietato parte delle importazioni di materiale di scarto proveniente dall’estero, e ad oggi molti paesi vicini alla Cina stanno seguendo il suo steso esempio. Il 28 maggio 2019, il ministro dell’ambiente della Malesia ha annunciato che il paese avrebbe mandato indietro 3.000 tonnellate di rifiuti di plastica contaminata ai loro paesi di origine, compresi gli Stati Uniti, il Canada, l’Australia e il Regno Unito. La stessa manovra è stata attuata dalle Filippine, che hanno rigettato 2.400 tonnellate di rifiuti esportati illegalmente dal Canada. La Malesia, la Thailandia e il Vietnam stanno bloccando tutti i flussi di rifiuti di plastica che un tempo arrivavano in Cina. In un incontro a Ginevra nel maggio 2019, 186 paesi hanno stabilito di limitare drasticamente il commercio internazionale di materiali di scarto per prevenire il dumping delle materie plastiche. La Convenzione di Basilea e la posizione della Norvegia La Convenzione di Basilea, che disciplina il commercio internazionale dei rifiuti, è stata adottata nel 1989 in risposta ai casi eclatanti …

Rachi mondai: un ostacolo al dialogo tra Giappone e Nord Corea?

Rachi mondai: un ostacolo al dialogo tra Giappone e Nord Corea?

E‘ da circa 50 anni che la questione dei rapimenti internazionali, anche nota come Rachi mondai, di cui per diverso tempo è stato accusato il governo di Pyongyang, costituisce una delle principali limitazioni al dialogo politico tra Giappone e Corea del Nord. Negli anni ’70, alcuni cittadini giapponesi scomparvero e si sospetta che siano stati rapiti da alcuni agenti nordcoreani. Il governo giapponese confermò che 17 persone andarono incontro a questo destino. A partire dal 1991, i funzionari giapponesi cercarono di aprire un dialogo su questo problema con la Corea del Nord, durante i colloqui bilaterali, ma per anni Pyongyang  negò costantemente l’accusa. Pyongyang ammette le sue colpe Tuttavia, nel 2002, Kim Jong, ammise all’allora primo ministro giapponese Junichiro Koizumi, che una parte della sua agenzia di intelligence aveva in passato, rapito dei cittadini giapponesi. Nei due anni successivi, Koizumi riportò in Giappone 5 vittime su 17 con le loro famiglie. Tuttavia, il Giappone e la Corea del Nord non sono stati in grado di raggiungere un accordo sulle restanti 12 vittime. Il Nord insiste sul fatto …

Angkor Wat: nuovi scavi archeologici e nuovi indizi sul declino della civiltà

Angkor Wat: nuovi scavi archeologici e nuovi indizi sul declino della civiltà

A seguito delle ultime scoperte in merito agli abitanti dei tempi di Angkor Wat, emblema della società cambogiana, il cliché degli esploratori stranieri ‘alla scoperta’ delle città perdute nella giungla, rischia di rimanere solo un cliché. “Angkor Wat non è mai stata abbandonata”, sono queste le ultime dichiarazioni del gruppo di ricerca archeologico, del quale fa parte Alison Kyra Carter, assistente di antropologia all’Università dell’Oregon. Il famoso tempio di Angkor Wat in Cambogia è uno dei più grandi monumenti religiosi del mondo, visitato da oltre 2 milioni di turisti ogni anno. E ‘stato costruito all’inizio del 12 ° secolo dal re Suryavarman II, uno dei re più famosi della civiltà Angkoriana che durò dal IX al XV secolo. La struttura è così fortemente associata all’identità cambogiana che appare sulla bandiera della nazione. Per molti anni, gli storici hanno stabilito come data del collasso della civiltà di Angkor, il 1431, quando la capitale di Angkor fu saccheggiata dal regno thailandese di Ayutthaya e abbandonata. L’idea che la capitale angkoriana fosse stata abbandonata ha avuto un ruolo …

Combattere la malaria con i funghi: i biologi progettano un nuovo fungo mortale per le zanzare

Combattere la malaria con i funghi: i biologi progettano un nuovo fungo mortale per le zanzare

DW-Roma.Quando si parla di strumenti contro la Malaria si fa spesso riferimento ad insetticidi o reti da letto, di gran lunga tra le strategie più usate. Adesso però, grazie alle ultime scoperte scientifiche,  all’arsenale di armi utilizzato per eliminare le zanzare che trasportano il parassita della malaria, si aggiunge un fungo velenoso. Sebbene gli strumenti utilizzati fino ad oggi, abbiano effettivamente ridotto il numero di infezioni e morti, il peso globale della malaria non è diminuito negli ultimi anni. Nel 2017, 219 milioni di persone sono state contagiate dalla malaria e circa 435.000 sono morte. Questo perché le zanzare nel riprodursi si evolvono e aumentano la loro resistenza agli insetticidi. Il Fungo capace di sconfiggere la Malaria Col passare del tempo, gli organismi mutano e sviluppano la loro resistenza a qualsiasi nuovo farmaco utilizzato per ucciderli. Questa condizione ha portato gli scienziati a sviluppare una nuova strategia per combattere la malaria: infettare e uccidere le zanzare che trasmettono la malattia usando patogeni fungini che gli insetti stessi incontrano in natura. Questa non è la prima …

India: cosa accadrà dopo il ritorno di Narendra Modi

La clamorosa vittoria della coalizione del partito Bharatiya Janata (BJP) alle elezioni federali indiane rappresenta un punto chiave nella storia moderna dell’India. È stata la campagna elettorale più estesa e probabilmente più costosa della storia del paese, con 900 milioni di votanti in un milione di seggi per 38 giorni. Circa 83 milioni di indiani hanno votato per la prima volta, e 15 milioni di loro avevano un’età compresa tra i 18 e 19 anni.Il grande festival indiano della democrazia, come spesso vengono definite le elezioni, è visto come un’opportunità per far sentite al popolo indiano di avere voce in capitolo nella gestione del governo. Modi: il leader puritano e incorruttibile Si può dire che il ritorno di Narendra Modi come primo ministro, oggi è una sfida per il Paese. È da quattro decenni, dall’epoca del primo ministro Indira Gandhi, che non si assiste a delle elezioni così ‘presidenziali’, incentrate sulla personalità e sul curriculum del leader. Si può parlare di ‘fenomeno Modi’, in quanto durante queste elezioni i candidati del BJP hanno evocato il …