Author: Helodie Fazzalari

Theresa May: tutti i perché delle sue dimissioni

Dopo meno di tre anni in carica, la leader britannica Theresa May ha subito una catastrofica perdita di fiducia da parte di parlamentari e ministri, tanto da costringerla a dare le dimissioni. È il suo stesso partito ad aver avanzato questa richiesta nei confronti della May, che durante il discorso nel quale ha annunciato le dimissioni, ha affermato che non sarebbe andata via in malo modo, ma soltanto con ‘gratitudine’. La data ufficiale delle dimissioni della May è fissata per il 7 giugno, e una settimana più tardi inizierà ‘la corsa al sostituto’. L’inizio del declino di Theresa May Il declino del consenso politico per la May è iniziato dopo che alle elezioni generali del 2017 ha perso definitivamente il consenso della maggioranza del suo partito. Da quel momento molti analisti hanno ipotizzato che la May non avrebbe potuto rimanere a lungo in carica. A dicembre, a fronte di un voto di sfiducia tra i suoi parlamentari, ha promesso che non avrebbe guidato il suo partito alle prossime elezioni generali. Nel marzo di quest’anno, nel …

Ecco cosa c’è dietro la persecuzione dei musulmani in Cina

DW-Roma.Oltre 1 milione di musulmani Uiguri, un’etnia turcofona di religione islamica, sono attualmente detenuti nelle carceri nella provincia occidentale dello Xinjiang, in Cina. Gli analisti affermano che nei prossimi mesi la situazione potrebbe peggiorare e che non sarebbe da escludere anche ‘un’uccisone di massa’.  Siamo di fronte a quella che è stata definita la crisi umanitaria peggiore e meno considerata degli ultimi 10 anni. Ma perché sta accadendo questo, e cosa rende il governo cinese una minaccia per i musulmani? L’arrivo dell’Islam in Cina La Cina di oggi ospita una popolazione musulmana pari a circa l’1,6% della popolazione totale, ovvero circa 22 milioni di persone. L’Islam arrivò in Cina quando nel settimo secolo i musulmani la raggiunsero per incontrare l’imperatore Gaozong della dinastia Tang. Poco dopo tale visita venne costruita la prima moschea nel porto commerciale meridionale di Guangzhou. Durante questo periodo, i mercanti musulmani si stabilirono nei porti cinesi e nelle stazioni commerciali della Via della Seta. Nel 13 ° secolo sotto la dinastia dei Mongoli Yuan, un numero senza precedenti di musulmani sbarcò …

Stop al petrolio Russo: quali le ripercussioni sui mercati europei?

DW-Roma.E’ ormai passato poco meno di un mese dall’incidente del 19 aprile, che ha visto come protagonisti la Russia e la compagnia petrolifera Transneft. Eppure ancora oggi si continua a parlarne, in quanto l’accaduto potrebbe avere delle serie conseguenze sulle esportazioni di greggio in Europa. Il tutto è riconducibile ad un allarme lanciato da Gomeltransneftl, una società bielorussa incaricata delle operazioni dell’oleodotto Druzbha. Dopo diversi controlli, la società in questione ha rilevato delle quantità di organocloruro fino a 30 volte superiori del limite consentito, con la possibilità di apportare danni consistenti all’equipaggiamento coinvolto. Effetti e conseguenze dell’incidente  Da qui è scattato l’allarme di Gomeltransneftl, che ha generato a sua volta l’interruzione, da parte operatore del sistema di trasmissione polacco (PERN), dell’oleodotto che si estende da Danziaca fino al confine tra Russia e Bielorussia. Un effetto domino che qualche giorno più tardi è continuato con l’interruzione dei mercati e dei rifornimenti verso Germania, Slovacchia, Repubblica Ceca e Ungheria, Ucraina e Bielorussia. Il monopolio petrolifero di Transneft  In tutta la Federazione Russa, Transneft detiene in assoluto il monopolio sulla …

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Sudafrica: Ramapahosa vince con il risultato elettorale peggiore degli ultimi 25 anni

DW-Roma.Con il suo secondo mandato consecutivo è Cyril Ramapahosa a sedersi, anche stavolta, sulla poltrona del Presidente sudafricano. Si sono svolte lo scorso mercoledì le elezioni presidenziali in Sudafrica, che hanno visto l’African National Congress (ANC) riconfermarsi alla guida del Paese con il 57% dei voti. All’opposizione, il partito di matrice liberale, Alleanza Democratica (DA) guidato da Mmusi Maiamane, che ha ottenuto solo il 21% dei voti. Anche stavolta i sondaggi pre elettorali, alla vigilia della votazione, non sono andati troppo lontani dal risultato finale. Si stimava un consenso per l’ANC di circa il 50%, un dato preoccupante se si pensa a quello raggiunto nel 2014, ovvero il 62% dei voti.  Gli scandali dell’ANC e una politica anti-corruzione E’ da febbraio del 2018 che Ramapahosa ricopre la carica di Capo di Stato in Sudafrica, alla guida dell’ANC. Gli scandali di natura politica e personale del suo predecessore Jacob Zuma, hanno spianato la strada al nuovo Presidente, che fin dalla sua prima campagna elettorale, ha fatto appello ad una politica anti-corruzione, orientata all’aumento dei posti di lavoro …

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Malaria: Nord e Sud Corea unite contro un nemico comune

DW-Roma.Si torna a parlare delle due Coree, oggi minacciate da un nemico comune, lontano dagli scenari politici, da ordigni nucleari e guerre di confine. E’ un nemico di vecchia data, che non porta in capo la bandiera americana, ma che possiede un potere tale da turbare la società più di un tweet di Donald Trump. E’ l’epidemia di malaria che da anni oramai intacca la penisola coreana, tanto da spingere nel settembre 2018, il Presidente della Corea del Sud Moon Jae-in e il leader nordcoreano Kim Jong Un, a firmare un accordo sulla collaborazione per la salute pubblica. Due mesi dopo i due paesi presentarono un piano di iniziativa congiunta per lo scambio di informazioni sulla salute attraverso un ufficio di collegamento a Kaesong vicino alla zona smilitarizzata (DMZ). Malaria in Corea: quanto è aumentata Secondo i dati del World Malaria Report 2018 della World Health Organization, i casi di malaria nella Repubblica Popolare Democratica di Corea (RPDC ) sono aumentati da 773 nel 2015 a 2.184 nel 2017, un incremento del 182% in soli …