Author: La redazione

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Italia-Cina tra fake news e verità

Dalla comparsa del Coronavirus e della conseguente malattia chiamata COVID-19 si è susseguita tutta una serie di versioni dei fatti. Le notizie si sono sparse, come sempre, molto velocemente ma sempre più spesso le fake news hanno fatto da padrone nell’intero panorama mondiale. Il fatto che il virus fosse partito dalla Cina ha inizialmente scaldato gli animi di molti che non hanno impiegato molto tempo ad avanzare le ipotesi più disparate. A volte improbabili. A volte quanto meno assurde. Poi tutto il resto del mondo ha dovuto fare i conti con questo nuovo nemico e nessuno, in realtà, sapeva come agire e riparare alla tragedia che ne stava derivando. “È colpa della Cina che non ha dato l’allarme in tempo e non ha comunicato all’OMS quanto stava accadendo” la versione di alcuni. Trump lo chiamava inizialmente il “virus cinese”. Poi ha dovuto fare i conti con il Coronavirus anche lui con tutti i suoi Stati Uniti. “È un complotto” ha urlato qualcun altro. “È un virus creato in laboratorio”, “è colpa dell’America che vuole rallentare …

fase 2 cosa prevede

Fase 2 coronavirus cosa prevede

Dopo la conferenza stampa di Conte, c’è il nuovo decreto La fotografia dell’Italia di oggi stà nei commenti che si vedono mentre il Presidente del consiglio Conte parla. Arrivato un nuovo decreto e i punti da discutere son tanti, le varie categorie di lavori autonomi son li ad ascoltare, col battito a mille cercando nelle parole di quell’uomo cosa si potrà fare o no da giorno 4. Nella fase due è facile che i contagi risalgano, questo è stato detto a chiare lettere dal presidente Conte. Ciò significa massima attenzione. Distanziamento sociale, questo rimane per tutta la fase di convivenza col virus Rimane l’obbligo di non spostarsi da regione a regione Nella stessa regione ci si potrà spostare solo per esigenze lavorative, motivi di salute o per andare a trovare i propri congiunti Parchi e ville aperte ma questa decisione verrà vagliata da comune a comune Ci si potrà allontanare da casa per fare sport mantenendo le dovute distanze Consentite le sessioni di allenamento INDIVIDUALE Le cerimonie funebri possono essere effettuate con un massimo di …

25 aprile

25 aprile, ieri e oggi

Tanti anni fa, il 25 Aprile del 1945, Il nostro Paese è stata liberato dall’oppressione nazi-fascista, sotto cui si trovava da tantissimo tempo. Uomini e donne che avevano un’unica speranza, la libertà, hanno combattuto e in molti casi hanno perso la vita o sono stati feriti. Hanno fatto la Resistenza, questi uomini e donne si chiamavano partigiani. Altri popoli ci hanno aiutato perché l’oppressione non riguardava solo l’Italia ma anche altre nazioni e continenti. Il 25 aprile 1945 i tedeschi e i fascisti furono sconfitti. Fu un momento di grande gioia, perché finì la guerra, che costò tanti morti a tutte le famiglie, e l’Italia tornò libera. Perciò ogni anno il 25 aprile facciamo festa: per ricordare da dove viene la libertà del nostro popolo. Tante sono le storie che raccontano di questo momento, qui le storie di alcune donne che hanno lottato per la libertà Maestra, Laura Seghettini nel 1943 si unisce alle brigate partigiane e nel 1944 né assume la carica di vicecommissario di brigata, sarà lei a guidare i partigiana nella sua …

coronavirus

Coronavirus:il sondaggio di CV Start fotografa il lavoro ai tempi della pandemia

Resilienza, cambiamento e competenze 4 intervistati su 5 sono fermi o lo saranno a breve, lo smart working non convince ed il futuro andrà ricostruito investendo su formazione, personal branding e sviluppo di abilità trasversali Milano, martedì 21 aprile 2020–L’impatto della pandemia sul lavoro è stato e sarà pesante, di quelli capaci di cambiare scenari e modelli di business, e di accelerare la creazione di nuove professionalità a discapito di altre che di fatto sono già desuete. Settimane di lockdown hanno favorito nuove modalità di interazione tra le persone, la gestione del tempo ha messo a dura prova anche le agende e le certezze di molti, la parola “ufficio” sembra uno di quei termini aulici soppiantato da inglesismi globali come “smart working” e “home based”. La reattività alla crisi sanitaria si è misurata anche in ore di formazione, aggiornamento professionale, training, coaching e mentoring. Mai come oggi ci si documenta in rete in cerca di quel corso che avremmo dovuto fare e che abbiamo rimandato mille volte. Mai come oggi il tempo sembra essersi dilatato …

giornata internazionale della moda

International Fashion Expo

DW(ITALIA).Nonostante l’allarme Coronavirus e la mancanza di alcuni designer e di pubblico, la seconda edizione dell’International Fashion Expo ha riscosso successo tra gli operatori del settore. Tenutosi presso lo showroom Shopping Diva’s al 21 di via Monte Napoleone, l’International Fashion Expo ha annoverato la partecipazione di vari brand italiani: la designer romana Giordana Varon, la pugliese Emilia Lepore col suo brand 8 LE, le siciliane Maria Giovanna Costa e Marina D’Antone e il brand toscano Sin Envidia con capi streetwear. Ampio spazio è stato dato anche a due brand presenti in maniera permanente all’interno di Shopping Diva’s: Grazia Di Miceli titolare del brand Grace e Teorema Fine Jewellery di Gianluigi Giannini. Questa seconda edizione ha visto anche nuove partnership: oltre alle storiche collaborazioni con WiCom – azienda che organizza e gestisce l’International Fashion Expo – come l’ABCDesign 99 e l’ agenzia Francois eventi, è stata annoverata la partecipazione di Italian Concept che ha curato con la massima professionalità il comparto hair styling e make up, la cantina vinicola Montobbio e l’agenzia DSML di Daniele Salvadore …

lebbra

La lebbra esiste ancora

Giornata mondiale dei malati di lebbra DW(ITALIA).Molte persone pensano che la lebbra non esista più. Non c è pensiero più sbagliato, purtroppo esiste ancora e domenica si celebra la giornata mondiale dei malati di lebbra. I dati sono allarmanti, ogni anno sono 200mila i casi accertati, Centoquarantatre i Paesi del mondo in cui oggi è presente la malattia; nel nostro Paese si diagnosticano dai 6 ai 9 nuovi casi che si presentano come patologia di importazione. Cos’è La lebbra è una malattia infettiva cronica, originata da un micobatterio simile a quello della tubercolosi, che colpisce la pelle e il sistema nervoso periferico. La malattia può essere trattata  con una semplice terapia domestica e, presa in tempo e con un adeguato trattamento farmacologico, viene facilmente sconfitta senza l’incorrere delle famose cicatrici del morbo di Hansen. Nonostante tutto questo i casi di persone colpite da questa malattia aumentano mentre invece diminuisce l’attenzione dell’opinione pubblica sull’argomento. Paesi più colpiti Il paese più colpito è quello Africano seguito dall’India e dall’America Latina  con Argentina e Brasile al comando. Significativo è un …

haiti 10 anni dopo

Haiti 10 anni dopo, la situazione oggi

L’anniversario, cosa accadde, i soccorsi e la situazione attuale. DW(ITALIA).Haiti dieci anni dopo. Gli anniversari alle volte fanno male, li senti in inspiegabili dolori nel tuo corpo, un disagio generale che continui a provare a scuotere finché non ti rendi conto: sì, è quel periodo dell’anno, ancora. Il 12 gennaio del 2010 Haiti viene colpita da un terremoto di magnitudo 7.0, 230.000 morti, 300.000 feriti, 1 milione di sfollati. Port-au-Prince e le aree circostanti sono le più colpite. Interi quartieri della capitale distrutti. La distruzione non risparmia neppure il Palazzo nazionale di Haiti, residenza ufficiale del presidente della Repubblica, la sede dell’Assemblea nazionale e la cattedrale di Port-au-Prince. Le principali strutture, tra cui la torre di controllo dell’aeroporto internazionale Toussaint Louverture, sono ridotte ad un cumulo di macerie rendendo ancora più difficili i soccorsi e la distribuzione degli aiuti umanitari. Distrutto anche il quartier generale della missione di pace delle Nazioni Unite sull’isola (Minustah) e la maggior parte del personale disperso. La macchina dei soccorsi Immediati furono i soccorsi a livello internazionale, arrivano sull’ isola aerei …

Thailand: Six-Year-Old boy donate his long hair to cancer patients.

DW-Thailand. “Thanchanokchon Phansang”  the Thai boy who is a few different forms of ordinary Thai’ boys with characteristic with long hair like a girl. With Buddhism doctrine in Buddhist family, His mother has an idea of educating him to give it forward. His mother has an idea for his lone hair to donate to cancer patients. Thanchanokchon becomes the boy who has long hair. Even he was 3 years old his mother tried to explain for the reason why he has long hair. When he was in kindergarten, common Thai boys must have short hair. But he got the supported from his school for special permission to have the long hair. Even through has the bullies he like the ladyboy by some friends. With understanding what’s he does and with the support form family, teachers, and friends, the 6-year-old boy passes by the affront over three years. October 2019 Thanchanokchon has cut his hair for donating to free hairpiece for cancer patients via “จากนางฟ้าถึงคุณวันใหม่” non-profit organization in Thailand. So after his mother shared his stories …

Gaza under Attack

DW-GAZA.How often do you wake up suddenly on the noises of some kids playing in the street? How does that make you feel? Angry? Well, for the people of Gaza strip, they wish to wake up for these kinds of “noises”, it is nothing compared to what they have to face from time to time.   Over two million Palestinians have been living in the Gaza strip under a brutal Israeli siege for more than a decade. Gaza has witnessed some of its deadliest days in recent months. In the last few days, people of Gaza didn’t know the taste of good sleep and for some of them, a night of good sleep is something they will never have, meanwhile some 34 Palestinians will never worry about it anymore, sleeping had harshly visited them forever. In the middle of the night, huge strikes occurred on Western Rafah (Southern Gaza) by Israeli fighter jets leaving 34 dead and 122 injured, including 46 children and 20 women.   How does it feel to wake up to the news of …

Thailand: guide dog for the blind, more than a pet

DW-Thailand:The giant breed leading the raiser with a calming character when they’re wared tag for indicating they are the guide dog for the blind. That we know as assistance dogs. Whose trained too hard to lead the blind to native various obstacles be like a navigator to service their raiser safety. In some country the blind person and guide dog service daily life like ordinality. But in Thailand, some facilities did not support everybody. However, the guide dog in Thailand seems like the newness. Most Thai people do not understand what the guide dog and animal service are, and how to treat with the guide dog, not a pet. Until Kirin Techawongtham the blind person who has lost her sight at 13 years old due to a brain tumor. When she has a college graduate with a psychology degree from Hendrix College in Arkansas. And moved back to Bangkok for a few months with her first guide dog Luther, the guide dog from Guiding Eyes for the Blind, a non-profit organization. Luther becomes only animal …