Author: Luca Scavone

Katie Steller e la sua poltrona da hairstylist per ridare dignità ai senzatetto

DW-ITALIA.Il Natale è ormai alle porte e le belle storie, soprattutto in questo periodo luminoso dell’anno, sono più che mai bene accette. È di non molto tempo fa l’intervista di Fanpage a Katie Steller. Di chi si tratta? Di una semplicissima e normalissima ventinovenne di Minneapolis che, brava nel suo lavoro da parrucchiera, ha dato avvio ad un movimento specialissimo, ad un movimento che si propone la gentilezza. Spiego meglio.  Katie, in un periodo in cui aveva in casa tutta l’attrezzatura da salone da parrucchiera e le mancava il lavoro, ha cominciato ad avere attenzione agli ultimi, mettendo poltrona e accessori da hairstylist in macchina e aiutando, fattivamente, i poveri e i senzatetto che incontrava e avevano bisogno di un aspetto decoroso. Se andate sul profilo Instagram di Katie, @katiesteller, trovate la citazione in biografia di un altro profilo in particolare: @stellerkindnessproject. Questa è l’attività benefica che contraddistingue la ragazza in questione: ‘il progetto Steller della gentilezza’.  Molte sono le immagini significative che Katie mette sui suoi profili social e che infondono tanta speranza.  Quel che salta subito all’attenzione è la peculiarità dell’attività della ragazza: va a …

Chiara Polese

Chiara Polese, il Soprano con l’amore per la filologia.

DW-ITALIA. Il Teatro Valle è tiepidamente illuminato, quando, in una serata autunnale, ho il piacere di rivedere una mia conoscenza, Chiara Polese. A Roma per una lezione-concerto su ‘La Serva Padrona’ di Pergolesi, Chiara risponde a qualche mia domanda da blogger. Ovviamente con la solita fretta di chi è abituata a fare mille cose; ovviamente poco prima di ripartire per la sua Torre del Greco. Chiara infatti è un Soprano sui generis: filologa dalla vivace attività universitaria, scrittrice di romanzi, cantante lirica. Tutto in una sola giovane donna. Non potevo non intervistarla.  Chiara, raccontaci un po’ di te… Forse è una tra le domande più complesse. Non saprei come descrivermi… Posso certamente dire di essere una Torrese D.O.C, con tutto ciò che ne concerne: amo la famiglia, ho una fede viva, mi piace molto la mia terra e quello che mi ha trasmesso. L’ambiente infatti determina le persone: io credo di essere, grazie alla mia terra, una donna determinata, che non si ferma dinanzi a nulla, anche di fronte alla distruzione. Qual è stata la …

Intervista a Monica Mondo

Monica Mondo, la giornalista di TV2000 che ama scoprire le profondità degli animi Incontro Monica Mondo, giornalista e autrice tra le più profonde del parterre odierno e nostrano, per una passeggiata, stranamente in una Roma novembrina e soleggiata, tra le bellezze dell’Aventino. La poesia del Giardino degli Aranci, della ‘Serratura di Roma’ e delle Basiliche vicine figura quale cornice più che evocativa dell’intervista concessami. Monica, come si è avvicinata al giornalismo e come è approdata in Radio e in TV? Al giornalismo mi sono avvicinata per caso, come sempre capita, perché un amico mi ha chiamato a collaborare alla Radio della Diocesi della mia città, Torino. Era l’epoca delle Radio Private ed era un’epoca esaltante, fatta di ragazzi che avevano il coraggio, l’ardire, ed anche la sfacciataggine, di chiamare chiunque e di fare comunicazione a partire dalla loro passione e dai loro ideali. Il giornalismo radiofonico è stato sempre la mia passione. E poi mi occupavo di Libri, lavoravo in una casa editrice: il mondo dei libri e della cultura è stato la seconda occasione …

IL TERREMOTO IN ALBANIA VISTO CON GLI OCCHI DI DANIELA, ABITANTE DI TIRANA

Nelle prime ore di questo martedì, forti scosse, la più forte di magnitudo 6,5, hanno colpito le coste albanesi a Nord-Ovest di Tirana. Gli epicentri dei terremoti più forti sono stati quelli di Thumane (frazione del comune di Croia) e di Mamurras (frazione di Kurbin): luoghi a pochissima distanza da Durazzo. Ancora adesso le scosse continuano e Daniela, una ragazza che lavora nella Capitale dell’Albania, mi ha raccontato, dal punto di vista di una semplice civile, quel che al di là dell’Adriatico si sta vivendo. Alle 18.00, ora italiana, le vittime si contano in numero di 18 e vi sono circa 700 feriti. Riporto quanto scrive Daniela: “Tutta l’Albania si sta mobilitando: il Museo Nazionale sta tenendo una raccolta di cibo, vestiario e generi di prima necessità; è stato istituito un numero verde per il servizio taxi gratuito, come gratuito è anche l’ingresso in qualunque struttura ospedaliera privata; le mense per i senzatetto sono aperte a tutti. Il Kosovo, già dal mattino di oggi, ha offerto qualsiasi tipo di aiuto, sia militare che attraverso l’invio …

Intervista a Luca Volpe, il mentalista italiano più conosciuto al mondo

Luca Volpe è il mentalista più famoso della TV, è l’unico tra gli italiani ad essere riconosciuto in tutto il mondo ed ha all’attivo varie pubblicazioni. Lo incontro a Roma, tra una diretta televisiva e l’altra, non perdendo l’occasione per intervistarlo. Luca, cos’è di preciso il mentalismo? Il mentalismo è un miscuglio di diverse tecniche come la comunicazione, la Programmazione-Neuro-Linguistica (PNL), le tecniche di persuasione, un po’ di illusionismo – se vogliamo – e moltissima intuizione. Tutte queste messe insieme creano quelle che io definisco le ‘illusioni della mente’. Come ti sei avvicinato al mentalismo? Hai avuto dei particolari maestri? Un po’ come tutti i mentalisti, ho iniziato prima come prestigiatore; in seguito mi sono specializzato in tecniche di comunicazione: ho conseguito due Master in Programmazione-Neuro-Linguistica. Ho anche studiato con Kenton Knepper, un guro del mentalismo americano, il quale mi ha insegnato le tecniche di persuasione verbale, che servono per influenzare le scelte delle persone. Ricordi un particolare aneddoto di questi 33 anni di carriera? Ho un aneddoto molto esilarante. Durante i miei spettacoli live …

Albergo Etico. Quando la promozione dei disabili diventa obiettivo contagioso

DW-ITALIA.Ho scoperto l’Albergo Etico di Roma per conto di un amico e in un momento di condivisione e festa. Non immaginavo di rimanere così affascinato da questo luogo luminoso, bello, alla moda, rilassante e stimolante ai buoni propositi. Al fine di affascinare anche voi, desidero presentarvi questo luogo, che, da settembre di quest’anno e per dieci puntate, è anche parte integrante di una docu-produzione Rai, ‘O anche no’. Per parlarvene ho intervistato la responsabile, Maria Serena, la quale, diffusamente, mi ha parlato di questa iniziativa che, menomale (!), non può rimanere inosservata. Maria Serena, raccontaci come nasce l’Albergo Etico. Tutto è cominciato da un’idea di Antonio, mio marito, il quale, avendo vissuto un periodo di disabilità temporanea a seguito di un incidente stradale, ha sentito l’esigenza di fare qualcosa di concreto per coloro che, da non normo-dotati, non avrebbero forse mai avuto pari prospettive e possibilità nel mondo del lavoro. Ci sono altre realtà in Italia? Sì, solo ad Asti. L’Albergo Etico lì è un po’ diverso, poiché sviluppa il progetto solo in riferimento a …

Venice calls

Venice CallS,La fragile Venezia chiama? 2500 giovani volontari rispondono

DW-ITALIA.Sebbene stamane la situazione di pericolo inondazione sia migliorata, ieri sera, in una giornata di continua pioggia a Roma e di media allerta ‘Acqua Granda’ a Venezia, riesco a contattare i ragazzi di ‘Venice Calls’, che si sono attivati prontamente per aiutare la popolazione in queste tristi giornate tra gli storici canali. Intervisto telefonicamente Irina e Piero: l’una il segretario dell’associazione, ovvero, a detta della autoironica stessa, colei che si occupa di ‘scartoffie’; l’altro a capo del coordinamento degli eventi;. Piero e Irina, da ragazzi nati e cresciuti in un mondo globalizzato e interconnesso, hanno deciso di stare a Venezia, di rimanere a Venezia, amandola e rimboccandosi le maniche per lei: “sarebbe veramente una tristezza immensa se noi fossimo costretti ad abbandonare la città e, ad esempio, dovessimo separarci noi come gruppo di amici; questo nel piccolo, ma, considerando nel grande di tutta la città, questa sarebbe una cosa catastrofica”, dice Piero. -Irina, quando nasce ‘Venice Calls’ e come vi coordinate? ‘Venice Calls’ nasce circa un anno fa da un gruppo di amici. È iniziato …

Daniele Radini Tedeschi e il suo esistenzialismo creativo

DW-ITALIA.Incontro Daniele Radini Tedeschi non in un luogo qualsiasi, ma presso il bar colmo d’arte, di storia e di poesia dell’Hotel Locarno: un luogo magico in cui la vita diviene, foss’anche solo per il sapore del caminetto in stile anni 30 che ci accoglie, pura performance artistica, pura bellezza foriera di nobiltà. Nobile, non solo e primariamente d’animo, Radini Tedeschi lo è per davvero: nella fattispecie conte-marchese. Nondimeno, quando hai il piacere di gustarti in sua compagnia del buon cherry, il medesimo ribattezzato dal Vate D’Annunzio ‘Sangue morlacco’, mantieni in rispettoso oblio i suoi titoli, per incontrare il suo pensiero di critico d’arte, di scrittore e di poeta. Non mi resta che compartire con voi i punti nevralgici dell’incontro-intervista. Daniele, cosa o chi ti ha spinto ad amare, studiandola e vivendola, l’arte? Mi ha spinto il mondo ostile. L’arte intesa come creatività, fantasia e poesia è il rifugio, il luogo dell’anima, la tettoia dove ripararsi quando piove. Tu (riferendosi al sottoscritto) sei un teologo e hai una tettoia/cattedrale, io sono un esistenzialista e ce l’ho …