Author: stefano fristachi

1 maggio

1 maggio 2020 festa dei lavoratori

“Istruitevi perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo!!”, A.Gramsci. La politica è il processo di prendere decisioni che si applicano a tutti i membri di una comunità umana. La scienza politica costituisce una branca delle scienze sociali che si occupa dell’attività in virtù della quale una società libera, composta da persone libere, risolve problemi che aumenta la loro convivenza collettiva. È un compito ordinato per il bene comune. Promuovere la partecipazione dei cittadini per garantire il bene comune nella società. In cucina con voi! Tutte le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta» La Festa dei lavoratori viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti paesi del mondo dal 1889, per ricordare tutte le lotte per i diritti dei lavoratori, originariamente nate per la riduzione della giornata lavorativa. L’episodio che ha ispirato la data nella quale attualmente si celebra la Festa dei lavoratori, avvenne negli Usa, a Chicago il 1° maggio del 1886. Quel giorno era stato indetto uno sciopero generale in …

democrazia

Democrazia in sospeso

Quello che stà accadendo ci porta a pensare a quanto di sbagliato si è fatto e si continua a fare Quando una clessidra viene capovolta, ecco, durante quel breve momento il tempo rimane in sospeso, si ferma e si annulla, e quando il tempo non esiste sembra che tutto sia nelle nostre mani e che tutto dipenda da noi. Come guardarsi in faccia, esattamente come fanno le due parti della clessidra, ed avere l’opportunità di decidere in quale direzione svoltare, cosa fare delle nostre storie. Oggi sale dalle strade fin quassù ai balconi, la fragranza del focolare risvegliato, focolaio, la brace ha resistito al buio. Falò di quel di Salò. E le polveri son volate in aria quel 28 Aprile, si son rimescolate le carte per una nuova mano da giocare sotto i lampadari appesi in Piazzale Loreto, orrendo design sballottato dal vento, che spinge flotte alleate, che dovevano cambiare tutto. Profumo di nuovo, ci affidiamo al destino gentile ed inquieto. Oltre la mano di Walter che capovolse la storia, oltre colui che in quella …

omaggio al 25 aprile

Riusciremo a far sì che il futuro che ci aspetta sarà il punto d’arrivo dei nostri piú grandi sogni?

Omaggio alla giornata del 25 aprile Eravamo noi, la truppa, stavamo avanzando nella giungla, eravamo uno a fianco all’altro, sentivamo la rotonda sicurezza delle nostre spalle, ci fidavamo, pronti a dar tutto, senza pensare, sicuri, sicuramente. E in quella giungla c’era un qualcosa, come una tigre bianca che ci proteggeva, pronta ad aiutarci, grande, silenziosa guardinga tra le frasche. Ci avrebbe fatto lottare dignitosi fino all’ultimo, orgogliosa come una madre, pronta ad arrivare con un balzo se ne avessimo avuto bisogno. Quella tigre cresceva, ogni secondo, dentro di noi, e dentro al mondo selvaggio che ci circondava, con i suoi pulitissimi baffi e lo sguardo felino che ti avrebbe frustato al primo cenno di abbandono. Cresceva coraggiosa tra l’umido mistero attorno, cresceva con i suoi artigli curiosi, la nostra artiglieria felpata, cresceva per i piú deboli. Sostieni quella tigre, sennò cado amico mio! “Andem! Magari troviamo un’osteria aperta. Se abbiam fortuna trovem un pò di pane i latte prima che pascino sti tedeschi!! Alò!!” …mi sveglia Sergio scostandomi il libro dal viso. Stavo sognando. Sergio, …