APPROFONDIMENTO, ITALIA, SCRITTO DA VOI
Leave a comment

Democrazia in sospeso

democrazia
Condividi l'articolo che stai leggendo

Quello che stà accadendo ci porta a pensare a quanto di sbagliato si è fatto e si continua a fare

Quando una clessidra viene capovolta, ecco, durante quel breve momento il tempo rimane in sospeso, si ferma e si annulla, e quando il tempo non esiste sembra che tutto sia nelle nostre mani e che tutto dipenda da noi. Come guardarsi in faccia, esattamente come fanno le due parti della clessidra, ed avere l’opportunità di decidere in quale direzione svoltare, cosa fare delle nostre storie.

Oggi sale dalle strade fin quassù ai balconi, la fragranza del focolare risvegliato, focolaio, la brace ha resistito al buio. Falò di quel di Salò. E le polveri son volate in aria quel 28 Aprile, si son rimescolate le carte per una nuova mano da giocare sotto i lampadari appesi in Piazzale Loreto, orrendo design sballottato dal vento, che spinge flotte alleate, che dovevano cambiare tutto. Profumo di nuovo, ci affidiamo al destino gentile ed inquieto. Oltre la mano di Walter che capovolse la storia, oltre colui che in quella data morì, e che, guardandosi in faccia, la resa non accettò, l’uguaglianza spengerà la paura del domani ed il vento continuerà a correre, oggi come allora, tra il piazzale ed i balconi, leggero, di aria futura, che mantiene la brace, che sospira sul fuoco. Oggi sospesi, affacciati alla vita, potremmo capovolgere noi stessi e lasciar cadere la rabbia, quello che non serve dell’animo, ed il calore umano continuerebbe ad innalzarsi con coraggio, anche se non sapremo mai cosa ci riserva la Storia, quella grande, che sbadiglia come un bambino ignaro difronte a tutto. Leggo dalle notizie che è deceduto all’età di 79 anni Giulietto Chiesa, giornalista e politico italiano. Pochi giorni fa ci parlava della profonda crisi che stiamo vivendo a causa del Covid-19. Un virus che mette in ginocchio il mondo, senza distinzioni fra paesi sviluppati e non, sia dal punto di vista sanitario che economico. Una pandemia di cui non disponiamo informazioni certe, ma dati molto confusi e poco attendibili, difficilmente confrontabili; pareri contrastanti provenienti da esperti virologi parlano di un virus mutante incomprensibile da esaminare attentamente, di cui i media officiali ci riportano solo la versione inconfutabile. L’ex deputato europeo si chiedeva come fosse possibile giustificare i finanziamenti privati e volontari all’OMS provenienti da compagnie del Big Pharma. Con l’intera economia mondiale bloccata ed il preannunciarsi di una crisi senza precedenti nella storia umana, sembrerebbe legittimo, sosteneva GC, alzare degli interrogativi difronte a documenti ufficiali come quello della Johns Hopkins University che nel Novembre 2019, rivela come un gruppo di autorevoli virologi avesse previsto la possibilità dello spargimento di un virus, inavvertitamente ed intenzionalmente. La produzione di petrolio ha di gran lunga oltrepassato la domanda e non si sa dove metterlo, cosa mai successa fino ad oggi. Stati Uniti e Russia si alleano per evitare il crollo del petrolio; uno sconvolgimento di geopolitica internazionale  al quale seguirà la rinuncia ad alcuni diritti civili. Si sta capovolgendo la clessidra, siamo in sospeso, dovremmo poter ritornare subito alla democrazia finito il periodo di quarantena. In Italia usciremo dalla crisi solo radunando le nostre forze perché il mercato sarà devastato, il made in Italy non esisterà più, e dovremmo essere consapevoli di non poter chieder aiuto ad altri. L’Italia è un paese virtuoso e risparmiatore, siamo debitori di un debito parzialmente falso, abbiamo una base di medio-alta industria di altissima qualità, ma queste produzioni non ritroveranno più il mercato globalizzato che è finito per sempre. Molto probabilmente questo virus è parte delle conseguenze della globalizzazione anglo-americana. Dobbiamo capire che è il momento di riportare ad un livello di decenza e trasparenza certe strutture dello stato, dopo essere stati gravemente lesionati dal neoliberismo; la scuola, la sanità (Al cinema in Italia si passano slogan come: “una sanità privata per tutti), la cultura popolare, la conoscenza della nostra storia andrebbero riprese nelle nostre mani. Cambiare il quadro intellettuale e morale collettivo. Dobbiamo poter andare a votare un nuovo governo. Dobbiamo dire no all’Europa del debito perché sarà tutto privatizzato. Per risanare il territorio abbiamo bisogno di soldi, ma dobbiamo affidarci al programma di salvezza nazionale; lo stato deve garantire un prestito nazionale straordinario, lo Stato deve fare un prestito nazionale garantito agli italiani, producendo delle sue banconote. Lo stato deve ritornare in possesso della sua sovranità monetaria perché è l’unico modo per non aumentare il debito estero e per consentire una politica di investimenti radicalmente nuova. Questo governo probabilmente non lo farà, gli italiani dovrebbero rialzarsi e rifare un nuovo governo democratico. La figura dell’Appeso è da sempre associata all’accettazione, alla capacità di trascendere le convenzioni ed osservare il mondo da un punto di vista più spirituale e completo. Non c’è pace sulla terra, forse è davvero l’ora di una nuova presa di coscienza, collettiva e totale, prima che sia troppo tardi e che la democrazia venga sospesa per sempre.

Ti può interessare anche:  Ne uccide più la lingua che il covid

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *