È Ariel la principessa della discordia

È Ariel la principessa della discordia

DW – Roma. Se siete nati a fine anni ‘80, inizio anni ‘90, la principessa Ariel è sicuramente tra le vostre protagoniste di film d’animazione preferite. Lunghi capelli rossi, pelle di porcellana e una splendida coda da sirena, Ariel è una tra le prime principesse Disney ad aver superato il cliché della giovane donna fragile e indifesa. Ribelle e contraria alle regole del suo regno e di re Tritone, suo padre, farà di tutto per poter vivere fuori dal mare, accanto al suo principe, Eric.

La Sirenetta: dal cartone al live action

Dopo tre anni dall’annuncio dell’uscita del remake del film d’animazione dedicato alla Sirenetta, finalmente trapelano le prime indiscrezioni. Tutti i fan erano in trepidante attesa, proprio per il grande successo che ha avuto per tante generazioni di bambini e ragazzi e che continua ad incantare anche le nuove. Chi non ha mai ballato “In fondo al mar” o non ha mai canticchiato sulle note di “Baciala”? Il regista Rob Marshall ha annunciato il tanto atteso nome dell’attrice che interpreterà Ariel: è Halle Bailey, la bellissima 19enne, cantante di r’n’b. Questa è la motivazione: “Halle possiede la rara combinazione di cuore, giovinezza, innocenza e sostanza, oltre ad una voce pazzesca, tutte qualità necessarie per interpretare questo iconico ruolo.” Ed è subito polemica. Perchè? Perchè l’attrice è di colore.

È Halle Bailey la nuova Ariel

La polemica é scoppiata in USA e non si sono fatti attendere gli hashtag come #notMyAriel e #notMyMermaid. Non è bianca, non ha i capelli rossi nè gli occhi azzurri, ecco le motivazioni dei fan più accaniti. È stata addirittura aperta una petizione che chiede giustizia per “la Sirenetta e i nostri ricordi d’infanzia”, che ha già raccolto migliaia di firme. Tantissime le star internazionali che si sono schierate a difesa della Bailey: Halle Berry, Mariah Carey e Alyssa Milano sono solo alcune delle attrici e cantanti che la sostengono. Ora, che molti di noi si aspettassero, in maniera molto romantica e un po’ nostalgica, un’eterea Sirenetta dagli occhi blu e dotata di splendidi capelli di fuoco, non è un mistero e non deve essere vissuta come una vergogna. Tutti noi abbiamo dei personaggi legati alla nostra infanzia e delle aspettative su di essi. Ma che la polemica sul colore della pelle si trasformasse in una vile battaglia contro la splendida Bailey, al grido di “In fondo al mare non arriva il sole, per cui è impossibile che la Sirenetta sia nera”, è un modo crudele e razzista di reagire al cambiamento. Perchè di questo si tratta, di una piccola rivoluzione.

La risposta della Disney

La risposta della Disney non si è fatta attendere molto a lungo. In sostanza, Halle Bailey non si tocca. Attraverso il canale Freeform, infatti, la produzione risponde in modo secco alle critiche. “… I neri danesi , e così il popolo delle sirene, possono geneticamente avere i capelli rossi. Ma, attenzione, questo è uno spoiler, da tenere bene a mente, il personaggio di Ariel è un’opera di finzione. E se dopo tutte le cose che sono state dette e fatte non siete in grado di superare l’idea che scegliere la talentuosa, bellissima, incredibile Halle Bailey sia stato il risultato di un’intuizione dopo decine e decine di casting solo perchè “non è come quella del cartone”… allora abbiamo delle notizie per voi… o meglio su di voi.” Una risposta chiara e tonda, perchè si metta la parola fine a questa esagerazione. E voi, cosa ne pensate della nuova Ariel?

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