Elezioni in Spagna, vincono i socialisti di Pedro Sanchez

Elezioni in Spagna, vincono i socialisti di Pedro Sanchez

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DW-Roma. Nella giornata di ieri hanno avuto luogo le elezioni anticipate in Spagna. Dopo l’uscita dei primi risultati, il PSOE, principale partito di sinistra spagnolo, si è aggiudicato la vittoria. Sorprendentemente, gli esiti di queste elezioni sono completamente diversi dalle ultime tenutesi nel 2016. La sinistra ha avuto così la meglio sulla destra, portando sul podio il partito di Pedro Sanchez con il 28% dei voti, sebbene questo non abbia ottenuto la maggioranza dei seggi. Come grande colpo di scena di queste elezioni, c’è la new entry VOX, il primo partito di estrema destra ad essere entrato in Parlamento.

Le parole di Sanchez alla Spagna

“Il partito socialista ha vinto le elezioni generali in Spagna e con queste ha vinto il futuro. E ha perso il passato”. Ecco le prime parole del premier Sanchez dopo l’uscita dei risultati. “Abbiamo mandato un messaggio all’Europa e al resto del mondo”, ha annunciato in seguito durante il discorso della vittoria elettorale. Ha poi esordito dicendo: “Formeremo un governo pro europeo”. Sanchez ha portato il PSOE a vincere come non succedeva da 11 anni. Gli esiti di queste elezioni gli hanno portato la fiducia del popolo, punto base che era mancato al suo predecessore Mariano Rajoy, travolto dagli scandali e costretto ad abbandonare la guida del partito.

VOX, la new entry del Parlamento spagnolo

Il partito VOX di estrema destra, anti-immigrazione e anti-femminista, è la new entry del Parlamento spagnolo. VOX ha infatti ottenuto il 10% dei voti aggiudicandosi così un posto in Parlamento. Il leader del partito Santiago Abascal, in piazza Colon a Madrid ha affermato: “Possiamo dire a tutta la Spagna che VOX è qui per rimanerci. Questo è solo l’inizio”. Ecco la nascita di una nuova pagina per l’estrema destra spagnola. A 44 anni dalla morte di Francisco Franco, l’estrema destra torna in Parlamento, dal quale era assente dal 1982, entrando così per la prima volta nella storia democratica del Paese.

La questione Catalana

Il partito indipendentista di sinistra Esquerra Repubblicana, ERC, ha ottenuto la maggioranza in Catalogna, seguito dall’altro partito indipendentista Junts per Catalunya di Carles Puigdemont. Il forte successo dei partiti indipendentisti nelle regioni della Catalogna e dei Paesi Baschi, vuole riconfermare che la causa separatista non è stata ancora abbandonata. Non sono riusciti a bloccare l’animo indipendentista di queste regioni né l’arresto di alcuni leader né l’assenza di Puigdemont. Secondo gli analisti, per Sanchez sarà irrealizzabile governare senza il loro appoggio e soprattutto, senza fare loro alcuna concessione.

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