Julian Assange condannato a 50 settimane di carcere nel Regno Unito

Julian Assange condannato a 50 settimane di carcere nel Regno Unito
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L’estradizione in USA verrà invece rivalutata durante l’udienza del 30 maggio

DW – Roma. Sono partite le udienze per Julian Assange, il fondatore di WikiLeaks arrestato a Londra giovedì 12 aprile.

Cos’era successo al momento dell’arresto

Al momento dell’arresto, l’uomo si trovava nell’ambasciata ecuadoriana della City, che nel 2012 gli aveva concesso l’asilo politico. L’asilo era però stato revocato dal governo dell’Ecuador dopo che Assange era più volte contravvenuto al protocollo di convivenza stabilito con l’ambasciata. La polizia londinese era quindi riuscita a fermarlo e a portarlo in carcere, con l’accusa di non essersi presentato in giudizio nel 2012, quando era stato incriminato per violenze sessuali commesse in Svezia.

Prima udienza a 20 giorni dall’arresto: ecco la condanna

Ora, a più di 20 giorni da quell’arresto, Julian Assange si è dovuto per forza presentare al tribunale di Southwark, che l’1 maggio ha emesso la condanna: 50 settimane di carcere per non aver rispettato la libertà vigilata nel 2012.

Cosa si sa dell’estradizione negli Stati Uniti

E dopo queste 50 settimane di prigionia? Julian Assange è ancora in attesa di capire il verdetto degli Stati Uniti, che hanno chiesto l’estradizione dell’uomo per essere entrato in un computer del Pentagono e aver letto e diffuso online i documenti segreti riguardanti i crimini di guerra commessi dall’esercito americano durante le operazioni militari in Afghanistan e Iraq.

Il verdetto arriverà il 30 maggio, data a cui la corte ha aggiornato l’udienza per il momento. La possibile estradizione negli Stati Uniti, comunque, è stata già oggetto del processo dell’1 maggio. Assange si è collegato in video con l’aula del tribunale dalla cella della prigione di Belmarsh, dove è detenuto al momento. E di fronte alla telecamera ha dichiarato pubblicamente: «Mi rifiuto di essere estradato per aver portato avanti un’attività giornalistica che ha vinto molti riconoscimenti e che ha protetto molte persone».

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