Istat: in calo la produzione industriale

Istat: in calo la produzione industriale

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Le aspettative non sono state confermate e il confronto con il 2018 vede un costante svantaggio. Bene solo l’energia

DW-Roma.La produzione industriale continua a perdere punti preziosi, con un -0,7% a Luglio 2019. Dati importanti che necessitano di una risposta forte da parte del nuovo governo incaricato. Conte ha promesso nel suo discorso programmatico di “indirizzare il Paese verso una solida prospettiva di crescita e di sviluppo sostenibile, pur in un quadro macroeconomico internazionale caratterizzato da profonda incertezza.”

I dati in rosso arrivano sia dall’andamento mensile della produzione sia dal confronto con il 2018, contro cui si stanno perdendo punti percentuali importanti. Gli esperti parlano di un sistema deficitario che tocca tutte le attività manifatturiere, eccezion fatta per l’energia. La fornitura di energia elettrica, infatti, raggiunge il +6,4%, mentre i comparti di produzione tessile e di materie plastiche scendono rispettivamente del -6,1% e del -3,0% nel confronto annuo. 

Non è tardato ad arrivare l’allarmismo di quanti hanno visto in questi dati un motivo di forte recessione economica per l’Italia. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, parla di “un terzo semestre iniziato nel peggiore dei modi.” Le aspettative cadono sulle manovre del Conte 2, al quale si richiede una risposta forte e determinata contro il calo costante che sa vivendo in questi mesi il nostro Paese.

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