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Volo Iran: un caso Ustica in chiave persiana?

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DW(ITALIA).Gli attivisti iraniani su Twitter hanno pubblicato le foto dei resti di un missile, che secondo loro sono stati ritrovati vicino al luogo dell’incidente aereo avvenuto nella prima mattinata di mercoledì 8 gennaio, in cui è stato coinvolto un B 737 della compagnia aerea Ukraine International Airlines che è precipitato dopo due minuti circa dal decollo dall’aeroporto di Teheran, uccidendo a bordo 176 persone.

Le foto pubblicate sui social media, scattate vicino al luogo dell’incidente dell’aereo ucraino mostrano un misterioso pezzo del relitto, quello che si ritiene essere un missile.

ll Boeing 737 si è schiantato in un terreno agricolo fuori Parand, una città nelle vicinanze della capitale dopo essere decollato dall’aeroporto Imam Khomeini. Subito dopo lo schianto le autorità iraniane hanno affermato che l’incidente è stato causato probabilmente da difficoltà tecniche e che il pilota ha perso il controllo dopo che il motore ha preso fuoco.

Secondo un pilota privato contattato personalmente, il malfunzionamento di un motore al decollo è uno dei casi più comuni e si è ben addestrati per affrontare questa problematica, inoltre se l’altro motore è funzionante è cosa assai difficile per un equipaggio con numerose ore di volo, perderne il controllo. Controllando le schede dei piloti in servizio sul 737 effettivamente si scopre che il comandante Volodymyr Gaponenko aveva accumulato 11600 ore su Boeing 737, incluse 5500 ore da capitano; il secondo pilota, che era anche un istruttore, Oleksiy Naumkin 12000 ore su Boeing 737, incluse 6600 ore da capitano ed il primo ufficiale Serhii Khomenko, 7600 ore su Boeing 737. Quindi non erano piloti inesperti e persino la compagnia aerea ha dichiarato che fosse uno degli equipaggi più esperti.

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Tuttavia, fonti di sicurezza canadesi hanno dichiarato che un malfunzionamento dell’aereo sia la spiegazione più probabile per l’incidente, citando informazioni di intelligence provenienti dai paesi occidentali.

Le autorità persiane hanno rinvenuto le scatole nere del 737, nonostante siano danneggiate, pare che i dati siano recuperabili ma hanno già annunciato che si rifiuteranno di consegnarle ad investigatori stranieri.

Le parti di missile che sono state ritrovate si trovano tra quelle del relitto dell’aereo civile, una parte di essi a poche decine di metri dall’abitazione di un cittadino di Parand, cittadina a circa 100 km da Teheran, inoltre alcuni testimoni hanno affermato di aver sentito forti esplosioni provenienti da una base militare vicina poco prima che l’aereo precipitasse, inoltre il luogo dell’incidente è a meno di due chilometri dalla base Parandak, il quartier generale della divisione “Takavar” dell’esercito iraniano.

Altri testimoni hanno affermato di trovarsi nell’area al momento dell’incidente e sostengono di aver sentito due potenti esplosioni. Secondo fonti dell’agenzia stampa Al-Hadath, uno di questi testimoni ha dichiarato: “Sono di Parand e due o tre minuti prima dell’incidente, ho sentito due suoni molto potenti provenienti dalla base di Parandak”.

Le riprese video sembrano mostrare che l’aereo stesse già bruciando prima che si schiantasse, mentre le foto sul luogo dell’incidente mostrano la fusoliera piena di misteriosi buchi.

La compagnia aerea ucraina ha fatto sapere che l’aereo aveva meno di 4 anni ed era stato revisionato solo due giorni prima dell’incidente ma la valutazione iniziale delle agenzie di intelligence occidentali portano al fatto che l’aereo ucraino non è sia stato abbattuto da un missile, fatto sta che l’aereo è precipitato nel mentre l’Iran lanciava una raffica di missili verso due basi statunitensi in Iraq. Quindi, la tempistica, ha spinto alcuni esperti di aviazione a chiedere se il volo PS 752 fosse stato abbattuto da un missile ma i funzionari iraniani si sono opposti a tale ponderazione e hanno accennato ad un problema meccanico.

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Il presidente della compagnia aerea coinvolta, Levin Dane, ha dichiarato che l’aereo era uno dei migliori aeromobili della flotta, con un equipaggio straordinario e affidabile e constatando l’esperienza dei piloti, la probabilità di errore era molto bassa. Quindi, per la Ukraine International Airlines, la possibilità che si sia trattato di un incidente è estremamente bassa, per non dire nulla.

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