All posts filed under: NOTIZIE IN EVIDENZA

Daily Worker è un quotidiano on-line di approfondimenti e notizie in tempo reale dall’Italia e dal Mondo. Grazie alla nostra rete di collaboratori sparsi nel mondo raccontiamo fatti di cronaca e inchiesta direttamente dal luogo protagonista della vicenda

Redhwan Al-Sharif

Interview with Redhwan Al-Sharif

Yemeni journalist Redhwan Al-Sharif: “Trapped in my country for my profession” by Anna Lisa Maugeri DW(ITALIA).Being a journalist is a mission in some areas of the world more than in others. When writing reality means opposing an army or a regime, every article, every reportage, every word is tantamount to risking one’s freedom or even one’s life. In the case of Redhwan Al-Sharif, the words used as a means of telling reality are on the one hand the cause that made him prisoner in his country, and on the other the ransom, the escape from that cage thanks also to the world of web and online newspapers that those words have accepted. I had the great privilege of working with Redhwan Al-Sharif; read the dramatic reality that Yemen is experiencing and facing today through his writings, I asked myself a question: why do most western media not deal enough with this massacre? Redhwan Al-Sharif was present in Italy through the pages of the Daily Worker, for whom he collaborated in the demonstration of professionalism and …

36 anni fa l’omicidio di Pippo Fava

Pippo Fava: l’uomo e il giornalista Di Anna Lisa Maugeri DW(ITALIA).Una storia che lascia un patrimonio immenso, non solo gli articoli e le interviste, non solo la scrittura, il teatro, non solo il giornalista, ma l’uomo, un uomo alla ricerca della verità e dai grandi ideali. La vita di Pippo Fava è fatta di opportunità avute e date, di quelle a lui negate, di licenziamenti, censure e dello spirito imprenditoriale che non era certo semplicemente una questione di lavoro, ma di valori. Certe storie racchiudono ed esprimono una semplice regola dentro una vita intera, dentro alle scelte che si susseguono nel decorrere dei mesi e degli anni, col tempo che si accorcia e un destino che intanto segna ad ogni giorno che passa il suo conto alla rovescia: la regola della coerenza. Io nascevo, vivevo il mio primo anno di vita, lui, Pippo Fava, viveva l’ultimo. Certe storie raccontano di coraggio in maniera così chiara che non puoi non capirlo, esserne affascinato e tenerne conto per il resto dei tuoi giorni. In un Paese che …

Omicidio Beppe Alfano: una verità attesa da 27 anni

In ricordo di Beppe Alfano, giornalista assassinato dalla mafia Di Anna Lisa Maugeri DW(ITALIA).L’8 gennaio del 1993 moriva a soli 47 anni Beppe Alfano per mano di Cosa Nostra, ucciso da tre proiettili sparati da un revolver calibro 22 mentre si trovava dentro la sua auto, una Renault 9, in sosta sotto la sua abitazione in via Marconi a Barcellona Pozzo di Gotto, nel messinese. Un omicidio ancora oggi senza verità e giustizia, pregno di misteri, fra depistaggi e richieste di archiviazione. Come spesso accade, le prime voci dopo il delitto davano come possibili moventi quello passionale, che non manca mai, oltre a quello dei debiti di gioco. Una parte della città negò per molto tempo l’esistenza di una mafia ben radicata, preferendo sostenere la tesi di un assassinio che avesse a che fare con avance inappropriate da parte del professore Alfano verso qualche giovane studentessa, un disonore lavato col sangue e che macchiava l’integrità morale di un uomo giusto. Tutto sarebbe stato plausibile per una città che non voleva vedere, non voleva sapere, tutto …

Intervista a Laura Robbins

di Anna Lisa Maugeri DW(ITALIA). Quando ho letto gli scritti di Laura Robbins pubblicati sul HuffPost è stato come leggere parole, storie ed emozioni che conoscevo già nel profondo, ma che per qualche ragione non avrei mai saputo tirar fuori ed esporre così bene e chiaramente. Scrivere è aprire tutte le imposte a una casa buia, rompere lucchetti e forzare dolcemente serrature arrugginite, spalancare un mondo nascosto dentro e lasciare che ognuno possa sentire e capire, senza riserve. Inutile nasconderle, le parole, chi non vuole ascoltarti potrà leggerle cento volte, eppure non averle sentite mai. Ha collaborato dagli Usa per noi scrivendo di politica e attualità con un taglio unico, contribuendo a modellare il volto autentico del Daily Worker. Oggi vi presento Laura Robbins. Laura Robbins, per presentarti ai lettori italiani come ti descriveresti? Cosa è fondamentale che sappiano di te? Sono una scrittrice americana di colore che vive a Studio City, in California. I miei figli (gli amori della mia vita), Miles e Justin, hanno rispettivamente di 21 e 20 anni. Mi sto riprendendo …

botti di capodanno

Botti di Capodanno, divieti in molte città italiane

Dw(Italia).Arriva il nuovo anno, il vecchio ci toccherà guardarlo da vicino per un po’ di tempo ancora, e sarà troppo vicino agli occhi e vivo nel cuore e nella mente per capire cosa abbiamo realmente seminato con le nostre scelte, quelle fatte e quelle rimandate; cosa abbiamo creato con i nostri sogni e generato attraverso le nostre piccole follie, quelle soltanto immaginate e quelle consumate realmente. Al prossimo anno la sorpresa dei frutti che ne coglieremo. Nell’ultima notte dell’anno 2019, malgrado i divieti imposti dai sindaci in molte città italiane (divieti che costeranno ai trasgressori dai 25 ai 500 euro di multa, oltre al sequestro del materiale utilizzato o illecitamente detenuto) qualcuno scenderà comunque in strada ad illuminare la notte per il tempo di un lampo e a riempire il silenzio di frastuono, pronto e deciso ad accogliere a suon di petardi il 2020. L’usanza dei botti di capodanno ha a che fare con antichi riti: accendere un fuoco o delle fiaccole nelle tenebre e nel mistero della notte, contrastare il silenzio col frastuono, che …

natale in palestina

Come si festeggia il natale in Palestina

DW(PALESTINA).La Palestina è un simbolo di convivenza tra tutti, ed è un patrimonio comune sia per i musulmani che per i cristiani. Molti luoghi in Palestina sono stati la destinazione di migliaia di cristiani per così tanto tempo. Ricevono sempre un  caloroso benvenuto e ogni umile celebrazione natalizia che si svolge è organizzata dai comuni, il che indica che i palestinesi rispettano la minoranza e danno loro il diritto di praticare le loro convinzioni come desiderano. Quest’anno le celebrazioni del Natale sono iniziate a Betlelipsia come ogni anno; nel sole invernale, le squadre degli Scout palestinesi vagavano per le sue strade e le vicinanze della Chiesa della Natività, mentre la processione della mangiatoia apostolica della comunità latina, il vescovo Pierre Batista, partiva da Gerusalemme verso l’ingresso nord di Betlemme, vicino al muro di separazione. All’interno della Natività,  i pellegrini si allinearono per visitare la grotta, che si crede sia il luogo di nascita di Cristo. Poche settimane fa un piccolo pezzo dei resti della culla dove Cristo è stato posto alla sua nascita, è stato …

A Natale l’Italia divisa dal caro biglietto

Per i siciliani un lusso passare il Natale con i propri cari DW-ITALIA.Quest’anno a farvi venire il capogiro non saranno solo le bollicine dello spumante e l’alto tasso alcolico di vini e liquori da sorseggiare fra un augurio e l’altro. Chi vive in Sicilia, ma anche in Calabria e in Puglia, e vuole ricongiungersi ad amici e parenti per trascorrere le festività natalizie, lo potrà fare, ma a caro prezzo. Il costo di un biglietto aereo di sola andata è alto al punto da rischiare di lasciarci metà della propria busta paga. Partire dalla Sicilia o tornare in Sicilia durante il periodo delle feste non è mai stato così caro. A fare il punto della situazione è Federconsumatori che, a seguito delle numerose segnalazioni, ha provveduto a monitorare e constatare un effettivo aumento delle tariffe applicate all’acquisto di biglietti per i viaggi in bus, in treno e in aereo, con costi decisamente eccessivi per gli spostamenti da Sicilia, Puglia e Calabria verso il nord e viceversa. Aumenti eccessivi che rovinano il Natale ai viaggiatori Dall’indagine …

danilo ferrari

Intervista a Danilo Ferrari

DW-ITALIA.Ho conosciuto Danilo Ferrari nella primavera del 2018, nella bellissima cornice dell’Azienda Agricola Musa a Bronte, in provincia di Catania, in una giornata piovigginosa nella quale la natura preannunciava comunque il proprio ridestarsi, pronta ad accogliere il sole primaverile di Sicilia, a dispetto delle nuvole grigie alte nel cielo. Quel giorno incontro Danilo Ferrari, i suoi occhi incredibilmente belli, il suo sorriso accogliente. Al fianco di Danilo c’è una donna che merita un’intervista a parte, Maria Stella Accolla, la sua voce,  insegnante di sostegno al Lombardo Radice, sede del loro incontro. È grazie a Maria Stella, infatti, che riesco a dialogare con Danilo, sapendo che il limite nel comprendersi non è il suo, ma il mio che non conosco questo genere di linguaggio. Danilo non si muove e non comunica verbalmente a causa di una tetraparesi spastico-distonica causata alla nascita da problemi durante il parto. La sua vita secondo i medici sarebbe stata breve e priva di felicità, incapace di stare al mondo e di comunicare. Una diagnosi totalmente errata e che avrebbe voluto raccontare …

18 Dicembre: Giornata Mondiale per i diritti dei migranti

La farsa dei Paesi ricchi che celebrano questa data DW-ITALIA.L’umanità conosce da sempre la necessità di spostarsi da un territorio all’altro del mondo, andando alla ricerca delle condizioni migliori per sopravvivere, proprio così come continua a fare oggi. Se alcuni decenni fa erano gli Italiani a spostarsi dal Bel Paese per cercare opportunità di lavoro, oggi le ragioni di fuga di migliaia di persone sono molteplici. Ad affrontare il mediterraneo insieme alla paura di non approdare mai, su mezzi fatiscenti, ammassati e stremati ci sono uomini, donne e intere famiglie con bambini al seguito, sfidando la superficie del mare che troppo spesso mostra la sua forza distruttiva e inabissa vite nelle sue profondità. Fuggono non più solo a causa di conflitti o regimi dittatoriali feroci, oggi la grande emergenza è quella causata dal cambiamento climatico che demolisce i già precari equilibri di alcune aree della terra, dove avanza la sterilità dei deserti e sono messi a dura prova interi popoli. Dalla tragedia alla Convenzione per tutelare i diritti dei migranti Nel 1972 in seguito ad …

Italia: Violenza e insulti ai bambini dell’asilo, sospese le maestre

Veemenza e brutalità perpetrate dalle educatrici nei confronti dei più piccoli. Storie agghiaccianti riprese anche dalle telecamere nascoste nelle aule. DW-ITALIA.”La violenza corre tra i banchi di scuola”, una frase letta e ascoltata innumerevoli volte e che, troppo spesso, viene dimenticata un secondo dopo aver appreso la notizia. Piccole tragedie che si consumano tra l’omertà dei compagni di classe e che, pur di essere amici di coloro che sono più in vista, tradiscono la fiducia del proprio compagno. Ovviamente, non c’è solo questo alla base di tutto, anzi, vi sono la paura e un’educazione inadeguata o forse mai impartita. Ma questo di cui stiamo parlando non è l’argomento principale che andremo a sviluppare, sebbene sia di vitale importanza, ma, questa volta, approfondiremo un altro tipo di violenza che si perpetra negli ambienti educativi (nello specifico scolastici), ma a un’altra fascia di età. Facciamo riferimento ai più piccini, molti dei quali non riescono ancora a pronunciare nè a dire delle frasi comprensibili e che per timore che possa accaderli il peggio in quelle quattro mura, rimangono …