Palermo: Un Frate, una missione e la raccolta di tappi in plastica

Palermo: Un Frate, una missione e la raccolta di tappi in plastica
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Dw-Roma.Ne svitiamo, riavvitiamo e buttiamo a migliaia ogni anno. Sono i tappi in plastica, indispensabili per preservare l’integrità di molteplici prodotti di cui facciamo consumo quotidianamente: acqua, saponi e detergenti di ogni genere, cosmetici, latte, yogurt e bevande varie.

I tappi sono il rifiuto in plastica più insidioso poiché, spesso, vengono dispersi nell’ambiente molto più facilmente rispetto all’intero contenitore; ciò avviene a causa delle loro piccole dimensioni e al fatto che non sono attaccate al recipiente di appartenenza.

Per l’ambiente le conseguenze sono catastrofiche, soprattutto quando raggiungono il mare. Sono, infatti, causa di morte per ingestione per molte specie marine, insieme a tutti gli altri generi di rifiuti plastici.

È del 2018 una proposta di direttiva del Parlamento Europeo per rendere obbligatoria la produzione di contenitori in plastica per bevande che abbiano i tappi attaccati al collo della bottiglia, in modo da evitarne la dispersione a tutela dell’ambiente.

Ma c’è chi da tempo ha trovato un modo per fare buon uso di questo genere di rifiuti e che, riciclandoli, li rende doppiamente utili alla comunità palermitana.

Stiamo parlando di Fratel Biagio Conte, missionario laico, cinquantacinquenne palermitano che da sempre dedica la sua vita ai più poveri e soli, ai discriminati, agli ultimi.

Considerato il San Francesco dei nostri tempi, Fratel Biagio cambia la sua vita all’età di 26 anni, spogliandosi di tutti i suoi averi e donandoli ai poveri, fondando la Missione Speranza e Carità di Palermo, che accoglie e ospita persone con gravi difficoltà economiche, immigrati, giovani sbandati e persone abbandonate nel degrado sociale.

L’ultima volta che Fratel Biagio ha fatto parlare di sé, è stato a maggio di quest’anno, quando ha iniziato un estenuante sciopero della fame per protestare contro il decreto di espulsione di Paul Yaw, un ragazzo ghanese che da 17 anni vive in Italia, di cui 10 anni insieme a Fratel Biagio come volontario presso la Missione Speranza e Carità.

Una delle tante persone che ha trovato realmente speranza e carità a Palermo. Fratel Biagio, con la sua determinazione, è riuscito ad ottenere la sospensiva del decreto di espulsione per Paul, “una persona giusta” come lui stesso lo ha definito, e che dunque non poteva subire questa ingiustizia nel silenzio assordante dei giorni nostri.

La Missione Speranza e Carità ha, ad oggi, tre sedi a Palermo: in Via Archirafi, in Via Giuseppe Garibaldi e in Via dei Decollati, la più grande delle tre strutture che ospita circa 800 persone offrendo alloggio e sostegno a quanti altrimenti vivrebbero nella povertà e nella disperazione.

A settembre del 2018, anche Papa Francesco ha fatto visita alla Missione Speranza e Carità pranzando con i poveri, i frati, fra i quali Fratel Biagio, e i volontari.

La raccolta dei tappi in plastica si sta svolgendo in tutta la Sicilia. Il materiale raccolto viene venduto ad aziende che li riciclano per produrre, ad esempio, cassette in plastica utilizzate nei magazzini per contenere frutta e verdura.

Da 700 tappi, che corrispondono circa ad un chilo, si possono ricavare dai 0,6 ai 0,15 euro. Non sono affatto cifre da capogiro, ma se pensiamo ai quintali di tappi in plastica che buttiamo via inutilmente, vale la pena compiere quello che per ognuno di noi rappresenta solo un piccolo gesto che non richiede alcuno sforzo.

Il ricavato contribuirà a sostenere la missione di Fratel Biagio e a dare a centinaia di persone in stato di povertà un pasto, un tetto e, soprattutto, la percezione di non essere soli e abbandonati. Per chiunque volesse ricevere informazioni e contribuire alla raccolta, contattate i numeri presenti nella locandina.

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