Intesa M5S e PD: Piano trivelle a rischio rinvio

Intesa M5S e PD: Piano trivelle a rischio rinvio

Tempo di lettura stimato: 1 minute

Il programma di governo citato dal premier Giuseppe Conte tocca il tema dell’estrazione idrocarburica

Dw-Roma.Il discorso alla Camera di Giuseppe Conte è stato esaustivo e molto specifico nell’enumerazione delle priorità dell’alleanza fra PD e M5s. Fra i tanti punti toccati ieri mattina, il premier ha espresso il suo parere sulle trivellazioni dell’Adriatico, parlando di “una nuova normativa che non consenta, per il futuro, il rilascio di nuove concessioni per l’estrazione di idrocarburi.”

Il cambiamento verrà esplicitato attraverso una norma di legge che non permetterà di “far tornare il Paese indietro”, continua il premier in carica, sottolineando l’importanza di trasmettere un forte segnale di stop a quella che viene definita “un’irresponsabilità” che necessita di una soluzione. Le sue parole hanno ricevuto gli applausi entusiasti dai banchi di maggioranza,sebbene i rappresentanti del Partito Democratico siano stati meno decisi dei colleghi pentastellati. La cura del territorio e del microsistema nazionale diventa un topic scottante nel discorso di Conte, che continua dicendo di “adoperarsi per la protezione dell’ambiente e delle biodiversità,”auspicando che queste accortezze “siano inserite tra i principi fondamentali del nostro sistema costituzionale.”

Le reazioni da parte degli esponenti della Lega non sono tardate ad arrivare, e hanno suscitato le prime controversie in merito all’alleanza giallo-rossa che sta facendo tanto discutere il mondo politico in queste settimane. L’Onorevole del Carroccio Jacopo Morrone scaglia la prima pietra di discordia fra PD e M5s,sottolineando l’incompatibilità di vedute fra le “dichiarazioni lapidarie” di Conte in merito alle trivelle e le posizioni economiche assunte dal Partito Democratico.

Leave a Reply

Your email address will not be published.