All posts filed under: SCRITTO DA VOI

i vostri articoli, i vostri comunicati stampa

covid

Ne uccide più la lingua che il covid

“Ne uccide più la lingua che il Covid” parla della comunicazione giornalistica e istituzionale nei primi due mesi della pandemia. Parte dall’osservazione del linguaggio usato dai giornali (soprattutto nei titoli), propone una lettura e una spiegazione del perché c’è stato un utilizzo intenso di termini bellici, infine avanza ipotesi su come continuare a svolgere al meglio la professione di giornalista. In due mesi si è letto di bombe, polveriere, micce, esplosioni, economia di guerra, in riferimento alla malattia. “Contagi e paura: il morbo è tra di noi” (La Nazione). “Forza e coraggio per sconfiggere questo nemico invisibile” (Presidente del Consiglio Giuseppe Conte), “Nous sommes in guerre” (Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron). Poi la situazione ha perpetrato uno stigma: “Il virus killer che viene dalla Cina”, così come il nemico (cinese) che viene per uccidere. Ma è anche abbondato il sensazionalismo: “Non c’è più posto al cimitero”. Così la pandemia è diventata infodemia. La domanda che attraversa tutto il libro è: si tratta di un problema di povertà sintattica oppure l’uso di questo linguaggio rispondeva …

minorenni scomparsi

KIWANIS I-DAY. MINORI SCOMPARSI STATO DELL’ARTE E POSSIBILI STRATEGIE

Ogni anno, in Italia, scompaiono oltre 8.300 i minori. E di molti di loro non si sa più nulla. Ai minori italiani scomparsi si aggiungono gli “irreperibili”, Minori Stranieri Non Accompagnati, MSNA, di cui non si hanno più tracce. I loro nomi vengono registrati in un registro, il SIM, fino al raggiungimento della maggiore età (presunta). Poi…. Situazione ancora peggiore in altri paesi europei o negli USA. Diverse le cause di tutte queste sparizioni: violenze subite, problemi familiari, maltrattamenti, bullismo, cyberbullismo, rapimenti e molto altro ancora. Ciò che accomuna la maggior parte di questi adolescenti è che di loro non si sa più nulla. Anche dopo anni e anni di ricerche. Ogni anno, in concomitanza con la Giornata Mondiale dei Minori Scomparsi, il Kiwanis International Distretto Italia-San Marino, organizza l’I-Day, la giornata degli Irreperibili e dei Minori Scomparsi. Un momento per fare il punto della situazione, ma soprattutto per valutare insieme a Partner e Autorità i risultati ottenuti e cosa è possibile fare concretamente nel futuro prossimo. Partecipano all’evento, oltre al Governatore del Kiwanis Int. …

democrazia

Democrazia in sospeso

Quello che stà accadendo ci porta a pensare a quanto di sbagliato si è fatto e si continua a fare Quando una clessidra viene capovolta, ecco, durante quel breve momento il tempo rimane in sospeso, si ferma e si annulla, e quando il tempo non esiste sembra che tutto sia nelle nostre mani e che tutto dipenda da noi. Come guardarsi in faccia, esattamente come fanno le due parti della clessidra, ed avere l’opportunità di decidere in quale direzione svoltare, cosa fare delle nostre storie. Oggi sale dalle strade fin quassù ai balconi, la fragranza del focolare risvegliato, focolaio, la brace ha resistito al buio. Falò di quel di Salò. E le polveri son volate in aria quel 28 Aprile, si son rimescolate le carte per una nuova mano da giocare sotto i lampadari appesi in Piazzale Loreto, orrendo design sballottato dal vento, che spinge flotte alleate, che dovevano cambiare tutto. Profumo di nuovo, ci affidiamo al destino gentile ed inquieto. Oltre la mano di Walter che capovolse la storia, oltre colui che in quella …

omaggio al 25 aprile

Riusciremo a far sì che il futuro che ci aspetta sarà il punto d’arrivo dei nostri piú grandi sogni?

Omaggio alla giornata del 25 aprile Eravamo noi, la truppa, stavamo avanzando nella giungla, eravamo uno a fianco all’altro, sentivamo la rotonda sicurezza delle nostre spalle, ci fidavamo, pronti a dar tutto, senza pensare, sicuri, sicuramente. E in quella giungla c’era un qualcosa, come una tigre bianca che ci proteggeva, pronta ad aiutarci, grande, silenziosa guardinga tra le frasche. Ci avrebbe fatto lottare dignitosi fino all’ultimo, orgogliosa come una madre, pronta ad arrivare con un balzo se ne avessimo avuto bisogno. Quella tigre cresceva, ogni secondo, dentro di noi, e dentro al mondo selvaggio che ci circondava, con i suoi pulitissimi baffi e lo sguardo felino che ti avrebbe frustato al primo cenno di abbandono. Cresceva coraggiosa tra l’umido mistero attorno, cresceva con i suoi artigli curiosi, la nostra artiglieria felpata, cresceva per i piú deboli. Sostieni quella tigre, sennò cado amico mio! “Andem! Magari troviamo un’osteria aperta. Se abbiam fortuna trovem un pò di pane i latte prima che pascino sti tedeschi!! Alò!!” …mi sveglia Sergio scostandomi il libro dal viso. Stavo sognando. Sergio, …

coronavirus

Coronavirus:il sondaggio di CV Start fotografa il lavoro ai tempi della pandemia

Resilienza, cambiamento e competenze 4 intervistati su 5 sono fermi o lo saranno a breve, lo smart working non convince ed il futuro andrà ricostruito investendo su formazione, personal branding e sviluppo di abilità trasversali Milano, martedì 21 aprile 2020–L’impatto della pandemia sul lavoro è stato e sarà pesante, di quelli capaci di cambiare scenari e modelli di business, e di accelerare la creazione di nuove professionalità a discapito di altre che di fatto sono già desuete. Settimane di lockdown hanno favorito nuove modalità di interazione tra le persone, la gestione del tempo ha messo a dura prova anche le agende e le certezze di molti, la parola “ufficio” sembra uno di quei termini aulici soppiantato da inglesismi globali come “smart working” e “home based”. La reattività alla crisi sanitaria si è misurata anche in ore di formazione, aggiornamento professionale, training, coaching e mentoring. Mai come oggi ci si documenta in rete in cerca di quel corso che avremmo dovuto fare e che abbiamo rimandato mille volte. Mai come oggi il tempo sembra essersi dilatato …

thebigpump

THE BIG PUMP

Christian Vieri, Elettra Lamborghini e la coppia Juliana Moreira – Edoardo Stoppa si allenano con il nuovo canale live streaming di McFIT La catena tedesca numero uno in Europa crea il primo Fitness-Channel in livestream con 10 ore di contenuti nuovi ogni giorno Milano, 07. 04. 2020. L’intera community del fitness sta vivendo momenti difficili a causa della chiusura di tutte le palestre su scala globale. Anche McFIT è colpita dalla situazione attuale. “Con l’apertura del primo centro McFIT ci siamo posti un obiettivo preciso: esserci sempre, tutti i giorni, per i nostri abbonati” dichiara Vito Scavo, CEO di McFIT Italia. Tuttavia oggi tutti i centri sono chiusi per tutelare la salute di tutti, dipendenti e soprattutto abbonati. “La cosa più importante adesso è rimanere uniti, ma al tempo stesso cogliere le opportunità. Occore gestire al meglio la crisi e fare tutto il possibile servendosi di nuovi formati per offrire agli abbonati tutti gli strumenti necessari per continuare a mantenere uno stile di vita sano” aggiunge Scavo.Un canale TV vero e proprio all’interno della palestraPer far fronte alla situazione, McFIT ha trasformato in …

L’OPINIONE DI UN DOCENTE RIGUARDO AL DECRETO SCUOLA

Salve! Sono un docente di Scuola Primaria Statale in Emilia Romagna. Dalla chiusura delle scuole, per via dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid19, i nostri alunni stanno vivendo livelli di isolamento sociale (e non l’eufemistico distanziamento!), di stress emotivo e psicofisico assai dannosi per la loro crescita individuale e sociale. Siamo stati i primi a lasciare tutto, come se fosse scoppiata la guerra, ed infatti anche i politici parlano in termini militareschi pur trattandosi di un virus, cioè di una questione puramente sanitaria. Ci hanno convinti a non protestare per gli scandalosi tagli allo Stato Sociale Nazionale, in primis Sanità e Scuola statali. Eppure i privati di questi due settori non hanno subìto nessun taglio di finanziamenti, anzi per ogni milione di euro tagliato nel pubblico almeno la metà è finito in mano loro. E se si parla di scuole private ovviamente stiamo parlando della Chiesa Cattolica che sfrutta i docenti e gli ATA e ha avuto il grande favore di liberarsi dall’onere di dover pagare i docenti di IRC grazie ad un concorso farsa che …

teresa morone

Teresa Morone: cosa c’è dietro la mia vita da fashion blogger

DW(ITALIA). La moda è emozione, arte, cultura e storia dei popoli. Chi definisce la moda un qualcosa di frivolo probabilmente non presta attenzione ai dettagli. La moda è uno dei vanti del nostro bel paese, una medaglia d’oro che portiamo al collo. Sono sempre stata molto affascinata dalla moda, mi piacciono i materiali, le stoffe e i colori. Mi definisco una creativa sin da piccola cucivo gli abiti per le mie bambole insieme a mia madre, mi piaceva sperimentare. La prima volta che sono salita su un palco avevo 6 anni e facevo il fiocco di neve. Ho capito che dentro di me c’era qualcosa di innato, mi piaceva stare a contatto con le persone, avevo voglia di raccontare loro delle storie. Quando ho aperto il mio blog theFashiondiet by Teresa Morone, quasi 7 anni fa, ero una ragazzina di un piccolo paese del Sannio Beneventano (Guardia Sanframondi) che stava iniziando l’universitá. Volevo far sentire la mia voce, avevo voglia di esserci per il mondo. Il blog era il modo più diretto per arrivare immediatamente …