Uomini che rendono più della droga

DW(ITALIA).Sarà Idlib – oggi al centro del conflitto fra ribelli (gruppi moderati ma anche jihadisti di Tahrir al-Sham) appoggiati dalla Turchia e governo siriano -, l’epilogo di nove anni di guerra in Siria? Una carneficina dove tutte le parti in gioco hanno commesso crimini. Oppure la Siria è solo l’emblema di una guerra globale che, mentre conosce qualche momento di tregua in un’area, subito vede spuntare un altro focolaio altrove? Perché, come dice Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, «l’unica industria che dal 2008 ad oggi non ha conosciuto la parola crisi, è quella bellica». Anzi, sono state inventate armi sempre più sofisticate, più potenti, e che non implicano vicinanza tra tiratore e vittima. Un joystick e… boom. Ma anche gli uomini vengono usati come armi. In principio a farlo furono i terroristi che scorrazzano nel Sahel africano. Gli uomini rendono più della droga. I convogli che percorrono il deserto approdano in Libia e Marocco, e lì scaricano la loro “merce” polverosa e disidratata, perché il sole africano non perdona. Ma davanti … Leggi tutto Uomini che rendono più della droga