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coronavirus

Coronavirus, arma biologica sfuggita di mano?Ipotesi a confronto

La domanda che molti si pongono sull’origine del Covid-19: nato in modo naturale o in laboratorio? Una volta passata l’emergenza del contagio si dovrà fare i conti con le responsabilità economiche e sociali Qual è la vera origine del Covid-19? Sviluppo naturale o arma batteriologica sfuggita di mano? Queste domande oggi se le pongono in molti, perché questo nuovo coronavirus si sta diffondendo con una velocità impressionante in quasi tutto il mondo, causando migliaia di morti. All’inizio di gennaio si parlava di un virus nato nel mercato del pesce di Wuhuan, in Cina. Una città enorme, che da sola ha quasi lo stesso numero di abitanti del nostro Paese. La Cina ha preso provvedimenti rigidi, chiudendo tutte le persone in casa, almeno nella provincia dell’Hubei, quella più interessata dal focolaio di contagi, limitando al minimo le uscite e i contatti tra le persone. Dopo settimane di quarantena e la costruzione di nuovi ospedali in tempi record per far fronte alla grande emergenza sanitaria, la Cina sembra adesso vedere la luce in fondo al tunnel e …

pandemie nel mondo

Pandemie storiche nel mondo, Coronavirus la più dilagante

L’Oms ha dichiarato lo stato di pandemia. Il Covid-19 sta contagiando migliaia di persone nel mondo Tante le pandemie nella storia dell’umanità ma il Coronavirus ha un tasso di contagiosità inaudito Il verdetto tanto temuto nelle ultime settimane è arrivato: la diffusione dei contagi da Covid-19 è da considerarsi una pandemia. A dichiararlo è stato pochi giorni fa il presidente dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante il briefing di Ginevra. “Abbiamo valutato” ha detto Ghebreyesus “che Covid-19 può essere caratterizzato come una situazione pandemica” visto il verificarsi di “un’aumentata e prolungata trasmissione del virus nella popolazione generale”. E’ la prima pandemia da Coronavirus e secondo l’Oms potrebbe arrivare a coinvolgere tutti i Paesi del mondo, anche con un numero esiguo di casi. Cosa si intende per “pandemia” Pandemia è un termine che deriva dal greco pan-demos, che significa “tutto il popolo”. Con questa parola si definisce una malattia epidemica che si espande rapidamente in gran parte delle aree geografiche del mondo. Condizione necessaria per parlare di pandemia è l’esistenza di un agente patogeno …

moda

Abbigliamento moda e sprechi

DW(ITALIA).L’industria del tessile non smette di far parlare di sé. Dopo le accuse di sfruttamento del lavoro minorile nei confronti di alcuni grandi gruppi (e rinnovate dopo che recenti ricerche hanno rivelato che poco o nulla era cambiato dopo la prima denuncia), ora è la volta di nuove “scoperte” legate al mondo della moda. Che l’industria tessile inquina e parecchio non  è una novità. Pochi però sanno quanto. Secondo uno studio del 2017 di Greenpeace, il settore tessile sarebbe il più inquinante al mondo dopo quello dei combustibili fossili, petrolio e gas: responsabile di oltre il 20% dello spreco globale di acqua ma anche del 10% delle emissioni di anidride carbonica. Ma non basta, le coltivazioni di cotone sarebbero responsabili per il 24% dell’uso di insetticidi e per l’11% dell’uso di pesticidi. Se questi dati non fossero sufficienti, a rendere ancora più pensante il peso della produzione tessile ci sarebbe anche un altro fenomeno: la “fast fashion”. La corsa sfrenata per costringere i mercati ad acquistare prodotti a prezzi sempre più bassi per conquistare target …

SMA Atrofia muscolare spinale, cos è e si potrebbe guarire?

DW(Italia).Nel 2014, durante un simposio a Londra, i commenti dei medici furono entusiastici all’annuncio di una nuova cura per l’epatite C: “Un miracolo: trenta anni fa davo solo sentenze di morte ai pazienti, poi riuscivo a salvarne qualcuno, se sopravviveva ai farmaci”, “Ora possiamo guarire i nostri malati, finalmente”. Ma la gioia scemò presto: le nuove cure avevano costi sino a 100 mila Euro a paziente. E visto anche il numero enorme dei pazienti affetti da epatite C, fu subito chiaro che i soldi nelle casse dei singoli paesi non sarebbero bastati a curare tutti.  La “rivoluzione scientifica”, legata alla scoperta di un nuovo farmaco in grado di salvare migliaia di vite umane, si trasformò in una contesa politica: chi salvare prima? Solo in Italia erano 1,2 milioni i nuovi cani ogni anno; di questi 200/300 mila con cirrosi e 8 mila tali da causare la morte del paziente. Le risorse in bilancio non sarebbero mai bastate per curare tutti. Alla fine, come per molti altri argomenti importanti ma delicatissimi, si preferì non parlarne più. I media spensero i riflettori, …

patrick libero

Mondo accademico in movimento al grido di “Patrick libero”

Appelli anche dal governo italiano e dal Parlamento europeo, poco graditi dal presidente egiziano DW(ITALIA).Un arresto improvviso, informazioni che diventano sempre più rare e offuscate. Sembra un copione già visto quello che riguarda il caso di Patrick Zaki e nel nostro Paese molti giovani, studenti e associazioni hanno preso particolarmente a cuore la sorte di questo ragazzo egiziano venuto in Italia per motivi di studio. Probabilmente l’arresto alla dogana di Patrick e la mancanza di informazioni riguardo al suo stato attuale ha fatto riaffiorare in molti l’angoscia e la rabbia per la morte di Giulio Regeni nel 2016. Molti sono gli studenti, soprattutto a Bologna dove studia Patrick, che si stanno mobilitando da giorni con flashmob, manifestazioni, cortei e iniziative varie per chiedere la scarcerazione di Patrick Zaki, ma soprattutto il rispetto dei diritti umani. Il rischio più grande, infatti, sembra essere legato alle possibili torture che il ragazzo potrebbe subire durante la detenzione. In Egitto questa pratica non sarebbe nuova. Il caso di Patrick Zaki Patrck Zaki è un ragazzo egiziano di 27 anni …

maternità surrogata

Maternità surrogata ovvero vendita legale di esseri umani

DW(ITALIA).Nel mondo di oggi tutto è comune e condiviso. Dai prodotti commerciali alle serie tv. E perfino le ideologie politiche o le religioni spesso vengono modificate per assomigliarsi sempre di più. L’unico settore in cui, sorprendentemente, esistono ancora delle differenze tra un paese e l’altro sono i principi morali, quella che un tempo si chiamava “umanità” (e che ora non si sa più cosa sia esattamente). Principi che in teoria dovrebbero essere insiti nella natura di ogni persona indipendentemente dal paese d’origine, dal livello culturale e dalla fede religiosa. E per questo uguali. Invece, troppo spesso, mostrano enormi differenze da un paese all’altro. Emblematico il caso della cosiddetta “maternità surrogata”. Se ne parla poco. In genere solo quando uno dei due genitori è un personaggio famoso e la coppia decide di “avere un figlio”. Non di concepirlo o di adottarlo: di comprarlo chiedendo ad una donna di portare avanti la gravidanza per nove mesi e, una volta partorito il proprio figlio, di cederne tutti i diritti. A volte gratuitamente (almeno sulla carta: davvero qualcuno può …

violenza sulle donne

Violenza sulle donne quello che accade in Ecuador

DW(ITALIA).«Aunque pegue, aunque mate, marido es» (Anche se picchia, anche se ammazza, è tuo marito). In Ecuador, nella provincia del Napo, una donna su quattro ha subito abusi sessuali dal marito; più in generale, sette donne su dieci hanno subito un qualche tipo di violenza (il dato nazionale è sei su dieci); le morti poco chiare sono frequenti. La causa viene da loro individuata in un mix di “machismo” – retaggio di una cultura patriarcale per la quale la donna “serve” solo a procreare – e alcolismo, problema che riguarda la maggioranza degli uomini. È un “cocktail esplosivo”, che si manifesta sottoforma di botte alle mogli. «L’ubriachezza degli uomini è un problema enorme – spiega suor Gladys Sasig, della congregazione di San Vincenzo De Paoli, responsabile della Pastorale della donna e della famiglia per la diocesi di Quito -. I mariti nel fine settimana tornano dalla campagna dove hanno lavorato duramente e bevono, è un modo per evadere. Basta un niente per farli scattare». «I bambini piccoli piangono, noi siamo stanchi e non li vogliamo …

Giornata Mondiale contro il Cancro: numeri e città italiane più a rischio

di Anna Lisa Maugeri DW(ITALIA). Nella Giornata Mondiale contro il Cancro è doveroso cercare di capire insieme cos’è il cancro, quali fattori di rischio sono favorevoli allo sviluppo della malattia e qual è la situazione attuale in Italia, fra dati e mappature dei luoghi con maggior numero di malattie tumorali. Conoscere meglio i meccanismi che innescano il cancro permette di intervenire attraverso azioni e strumenti mirati a rimuoverlo e contrastarlo; ciò significa che la ricerca ha un ruolo fondamentale nel salvare ogni vita umana. La diagnosi precoce è ancora oggi il punto di forza della medicina moderna contro il cancro, ma uno dei primi pilastri della prevenzione è sicuramente l’informazione. In questa giornata il pensiero va a tutte quelle persone che stanno affrontando la propria lotta contro il cancro e a quelle che lo hanno combattuto, alcune guarendo, altre addormentandosi per sempre. È nel momento di maggiore fragilità che impariamo cosa significa realmente essere forti, difendere la vita, avere coraggio. Non ci sono vincitori e sconfitti in questa lotta, ma solo piccoli e grandi guerrieri. …

navi a perdere

Navi a perdere, stanziati fondi per nuove indagini tecniche

Intanto prosegue la battaglia di Legambiente contro le navi a perdere, iniziata il 2 marzo 1994 DW(ITALIA).Le “navi a perdere” torneranno presto ad essere tema di indagine. A distanza di 20 anni dalle segnalazioni di relitti al largo delle coste calabresi, che molto probabilmente contenevano rifiuti tossici, il ministro per l’ambiente, Sergio Costa ha dichiarato di aver deciso di stanziare un milione di euro per “nuove indagini tecniche su queste aree di mare”. Lo stanziamento è stato avanzato tramite la direzione generale del Mare, un’organizzazione interna al Ministero dell’ambiente appositamente dedicata alle questioni ambientali dei mari italiani. La decisione del ministro Costa è stata annunciata in risposta all’interrogazione avanzata dalla deputata di Leu, Rossella Muroni in merito al traffico illecito di rifiuti radioattivi e tossici nelle acque del Mediterraneo sulle coste della Calabria. Oltre allo stanziamento di fondi per riaprire le indagini, Costa ha proposto di ricordare con una medaglia d’oro ambientale il comandante Natale De Grazia, che perse la vita in circostanze misteriose il 13 dicembre 1995. Le navi a perdere al largo delle …

Come sono organizzati i campi profughi

DW(ITALIA).«Spazi di transito e di attesa, i campi si organizzano come “città”, senza per questo essere dotati di un progetto urbano»: così il francese Michel Agier, antropologo e ricercatore presso l’Istituto italiano di ricerca per lo sviluppo (IRD), definisce i campi profughi. Una realtà nata nel 1948, con la diaspora dei palestinesi, a seguito della nascita dello Stato di Israele. Sono sparsi in tutto il Medio Oriente, altri sono nati nel 1967, con il secondo esodo, conseguenza della sconfitta degli arabi nella guerra dei sei giorni. Hanno ospitato complessivamente milioni di profughi, ci sono persone nate, vissute e morte dentro i confini dei campi, e siamo ormai alla quarta, quinta generazione. Ma anche se la speranza del “ritorno” ormai si è affievolita, quando arrivai all’ingresso dell’Aida Camp di Betlemme un’enorme chiave mi accolse, un simbolo nostalgico ad imperitura memoria. In tutti questi decenni, non solo la demografia ha visto un’evoluzione, ma anche gli spazi urbani, l’edilizia, l’organizzazione sanitaria, lavorativa, scolastica e sociale. Perché i campi non sono più, appunto, “spazi di transito”, com’erano stati concepiti dall’UNRWA …