All posts tagged: Anna Lisa Maugeri

Glifosato: cos’è, storia, restrizioni in Italia e Ue, pericolosità dell’erbicida più controverso

di Anna Lisa Maugeri Cos’è il glifosato? DW(ITALIA).Il glifosato è la sostanza chimica più utilizzata in agricoltura in tutto il mondo da oltre quarant’anni, ma in Europa la prima autorizzazione all’uso è datata 2002. Il glifosato è un potente erbicida totale, non selettivo, ovvero elimina tutti i tipi di piante infestanti, con effetto sistemico: bastano 5-6 ore perché venga assorbito inizialmente dalle foglie per poi arrivare alle radici e provocare la morte per essiccamento dell’intera pianta infestante. Solitamente viene cosparso sui terreni agricoli prima della semina per eliminare le erbacce.  Il suo successo in agricoltura è stato determinato dal basso costo. La prima azienda a produrre il diserbante contenente glifosato è stata la Montesanto Company nel 1974 con il prodotto tutt’oggi in commercio e conosciuto col nome di Roundup. L’azienda multinazionale statunitense Monsanto Company è stata l’azienda leader nel settore dell’agrochimica, producendo pesticidi come DDT, ma anche degli Ogm, gli organismi geneticamente modificati, ovvero prodotti agricoli modificati geneticamente perché siano capaci di sopravvivere al massiccio uso di prodotti chimici (specie al glifosato) nelle colture. La …

L’Operazione Nebrodi scardina il sistema evoluto della mafia dei pascoli

di Anna Lisa Maugeri DW(ITALIA).All’alba del 15 gennaio è rimbalzata ovunque sui media la notizia del maxi blitz antimafia, l’Operazione Nebrodi: 94 arresti e 150 imprese sequestrate per la truffa milionaria senza precedenti ai danni dell’Ue. Le accuse a vario titolo sono quelle di associazione mafiosa, truffa aggravata, intestazione fittizia di beni, estorsione, traffico di droga. Il sistema criminale parte dai vertici dei clan mafiosi messinesi e coinvolge i colletti bianchi degli enti preposti a istruire le pratiche per accedere ai fondi dell’Unione europea destinati all’agricoltura. Indagato anche il sindaco di Tortorici, in provincia di Messina. Operazione Nebrodi: mafia e colletti bianchi truffano l’Ue La Direzione distrettuale antimafia di Messina aveva delegato due diverse indagini, una alla Guardia di Finanza di Messina e l’altra ai Carabinieri del R.O.S. L’operazione denominata “Nebrodi” ha portato al sequestro di 150 imprese e all’arresto di 94 persone fra Messina, Catania ed Enna, fra questi sono finiti agli arresti non solo i vertici dei clan mafiosi, ma anche professionisti e imprenditori. Ai domiciliari con l’accusa di concorso esterno in associazione …

Alma Grandin, intervista alla giornalista del TG1

L’intervista della settimana alla giornalista Alma Grandin di Anna Lisa Maugeri DW(ITALIA).Se non ci fossero i sogni e le passioni a muovere i nostri passi, forse ognuno di noi si accontenterebbe di vedersi assegnato un destino e di compierlo senza troppi imprevisti. Invece, siamo esseri capaci di scelte improvvise che cambiano l’intera sceneggiatura di una vita. Alma Grandin cambia direzione, anche lei, per seguire la sua passione per la scrittura e il giornalismo, in momento nel quale la sua vita sembrava aver già intrapreso la sua strada. Da ostetrica a giornalista per seguire la sua passione per il giornalismo, un lavoro che la condurrà nel mondo dell’informazione a tutto tondo: dalla carta stampata come inviata per L’Espresso e collaborando con il Corriere della Sera al TG2, dove gli studi di medicina le torneranno utili per lavorare nei programmi di informazione Tg2 Salute e Medicina 33 con Luciano Onder, passando per il TG1 e la radio per il Giornale Radio Rai, fino al mondo dell’informazione via web diventando caposervizio del TG1 online. Vince nel 2007 il …

Ancora attentati in Puglia dopo il corteo antimafia

di Anna Lisa Maugeri DW(ITALIA).Gli attentati di stampo mafioso avvenuti a Foggia sono allarmanti e richiedono un’attenzione particolare ed immediata da parte delle istituzioni. Quando vivi in una terra nella quale i piccoli e onesti commercianti chiudono le proprie saracinesche nel giro di pochi mesi, quando assisti alla fine di attività storiche e senti girare le solite voci, mormorate a denti stretti, che raccontano di titolari e imprenditori che non ce la facevano più a pagare il pizzo alla mafia locale, quando le facce dei malavitosi arrestati per estorsione dopo le retate che hanno richiesto mesi di indagini e lavoro alle forze dell’ordine le rivedi in giro a passeggio perché una dimenticanza, un banale cavillo burocratico, ne permette la scarcerazione e ne garantisce l’impunità, allora le parole non contano più. A quel punto, davanti ad un copione che spesso si ripete, pensi soltanto che il momento giusto per reagire e cambiare le cose era ieri, oggi le parole non bastano, servono i fatti. Escalation di attentati a Foggia A Foggia il nuovo anno è iniziato …

Sicilia: l’azienda cresce, il comune la caccia via

di Anna Lisa Maugeri DW(ITALIA).L’Italia è di per sé un marchio nel mondo grazie alla bellezza dei paesaggi naturali e all’eredità di un patrimonio culturale impareggiabile conferitole dalla storia. Il grande valore del nostro “Bel Paese” si esprime soprattutto attraverso le persone, professionisti e artigiani che col proprio lavoro, fatto di dedizione e impegno, creano realtà produttive che viaggiano per il mondo e portano ovunque un pezzo di sé, il tassello di un puzzle che costituisce la carta d’identità dell’eccellenza italiana. Le qualità e le caratteristiche uniche dei prodotti della nostra terra, così ricca e variegata da nord a sud, rendono possibile la produzione di prodotti alimentari artigianali apprezzati in tutto il mondo, ciò grazie soprattutto alle mani e all’esperienza degli artigiani, alla memoria delle tradizioni mantenuta viva e che spesso si fonde all’innovazione e crea capolavori. Oggi vi parlo di Cesarò, in Sicilia, il piccolo comune della provincia di Messina incastonata fra i Monti Nebrodi, un borgo che negli anni si è spopolato e che oggi conta poco più di 2300 anime, sia a …

Redhwan Al-Sharif

Interview with Redhwan Al-Sharif

Yemeni journalist Redhwan Al-Sharif: “Trapped in my country for my profession” by Anna Lisa Maugeri DW(ITALIA).Being a journalist is a mission in some areas of the world more than in others. When writing reality means opposing an army or a regime, every article, every reportage, every word is tantamount to risking one’s freedom or even one’s life. In the case of Redhwan Al-Sharif, the words used as a means of telling reality are on the one hand the cause that made him prisoner in his country, and on the other the ransom, the escape from that cage thanks also to the world of web and online newspapers that those words have accepted. I had the great privilege of working with Redhwan Al-Sharif; read the dramatic reality that Yemen is experiencing and facing today through his writings, I asked myself a question: why do most western media not deal enough with this massacre? Redhwan Al-Sharif was present in Italy through the pages of the Daily Worker, for whom he collaborated in the demonstration of professionalism and …

Redhwan Al-Sharif

Intervista a Redhwan Al-Sharif

Il giornalista yemenita Redhwan Al-Sharif: “Intrappolato nel mio Paese per la mia professione” by Anna Lisa Maugeri DW(ITALIA).Essere giornalista è una missione in alcune zone del mondo più che in altre. Quando scrivere la realtà significa opporsi ad un esercito o ad un regime, ogni articolo, ogni reportage, ogni parola equivale a rischiare la propria libertà o addirittura la propria vita. Nel caso di Redhwan Al-Sharif, le parole usate come mezzo per raccontare la realtà sono da un lato la causa che lo ha reso prigioniero nel suo paese, e dall’altro il riscatto, l’evasione da quella gabbia grazie anche al mondo del web e alle testate online che quelle parole le hanno accolte. Ho avuto il grande privilegio di lavorare con Redhwan Al-Sharif; leggere la drammatica realtà che oggi vive e affronta lo Yemen attraverso i suoi scritti, ha imposto a me stessa una domanda: perché la maggior parte dei media occidentali non si occupa abbastanza di questo massacro? Ho difeso e voluto fortemente che il grande lavoro fatto di impegno e coraggio del giornalista …

36 anni fa l’omicidio di Pippo Fava

Pippo Fava: l’uomo e il giornalista Di Anna Lisa Maugeri DW(ITALIA).Una storia che lascia un patrimonio immenso, non solo gli articoli e le interviste, non solo la scrittura, il teatro, non solo il giornalista, ma l’uomo, un uomo alla ricerca della verità e dai grandi ideali. La vita di Pippo Fava è fatta di opportunità avute e date, di quelle a lui negate, di licenziamenti, censure e dello spirito imprenditoriale che non era certo semplicemente una questione di lavoro, ma di valori. Certe storie racchiudono ed esprimono una semplice regola dentro una vita intera, dentro alle scelte che si susseguono nel decorrere dei mesi e degli anni, col tempo che si accorcia e un destino che intanto segna ad ogni giorno che passa il suo conto alla rovescia: la regola della coerenza. Io nascevo, vivevo il mio primo anno di vita, lui, Pippo Fava, viveva l’ultimo. Certe storie raccontano di coraggio in maniera così chiara che non puoi non capirlo, esserne affascinato e tenerne conto per il resto dei tuoi giorni. In un Paese che …

Omicidio Beppe Alfano: una verità attesa da 27 anni

In ricordo di Beppe Alfano, giornalista assassinato dalla mafia Di Anna Lisa Maugeri DW(ITALIA).L’8 gennaio del 1993 moriva a soli 47 anni Beppe Alfano per mano di Cosa Nostra, ucciso da tre proiettili sparati da un revolver calibro 22 mentre si trovava dentro la sua auto, una Renault 9, in sosta sotto la sua abitazione in via Marconi a Barcellona Pozzo di Gotto, nel messinese. Un omicidio ancora oggi senza verità e giustizia, pregno di misteri, fra depistaggi e richieste di archiviazione. Come spesso accade, le prime voci dopo il delitto davano come possibili moventi quello passionale, che non manca mai, oltre a quello dei debiti di gioco. Una parte della città negò per molto tempo l’esistenza di una mafia ben radicata, preferendo sostenere la tesi di un assassinio che avesse a che fare con avance inappropriate da parte del professore Alfano verso qualche giovane studentessa, un disonore lavato col sangue e che macchiava l’integrità morale di un uomo giusto. Tutto sarebbe stato plausibile per una città che non voleva vedere, non voleva sapere, tutto …

Interview with Laura Robbins

writen by Anna Lisa Maugeri DW(ITALIA).When I read Laura Robbins’ writings published on HuffPost it was like reading words, stories and emotions that I knew, but that for some reason I would never have been able to bring out and express so well and clearly. To write is to open all shutters to a dark house, break padlocks and gently force rusty locks, open a world hidden inside and let everyone feel and understand, without reservation. Needless to hide them, the words, those who do not want to listen to you could read them a hundred times, yet never heard them. She collaborated for us by writing about politics and current affairs from the Usac with a unique style, helping to shape the authentic face of the Daily Worker. Today I introduce you to Laura Robbins. Laura Robbins, how would you describe yourself to Italian readers? I am a black, American writer living in Studio City, California. My sons (the loves of my life), Miles, and Justin are 21 and 20, respectively. I am a …