All posts tagged: erika becchi

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Elezioni in Iran, trionfano i conservatori

Le elezioni di sabato scorso hanno visto la vittoria dei conservatori aiutati anche dalla bassa affluenza Scenari poco confortanti per il futuro con l’Iran guidato dai conservatori DW(ITALIA).L’Iran torna in mano ai falchi e dice addio, almeno per adesso, a ogni prospettiva riformistica. E’ questo l’esito delle elezioni di sabato scorso che, oltre alla vittoria dei conservatori, ha visto anche un distaccamento dalle decisioni politiche da parte dei cittadini iraniani. L’affluenza alle urne, infatti, è stata del 42,57%, contro il 62% delle precedenti legislative di quattro anni fa e il 66% delle elezioni del 2012. I numeri elevati di astensionismo sono stati la carta vincente per i conservatori, forti anche di politiche internazionali restrittive e punitive nei confronti dell’Iran. Le ultime elezioni hanno visto quindi la vittoria dei fondamentalisti, che si sono aggiudicati 221 seggi dell’assemblea, anche se il numero potrebbe aumentare dopo il 17 aprile, quando si svolgeranno i ballottaggi di 14 seggi. Agli indipendenti sono andati 34 seggi, mentre i riformisti hanno ottenuto soltanto 16 rappresentanti in Parlamento. A Teheran ha trinfato il …

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Italia fuori dall’Europa, cosa dovremmo aspettarci

Uscendo dall’Europa dovremmo rinunciare a molte cose, sulla scia di quello che sta succedendo in Inghilterra Una discussione senza fine sull’uscire o meno dall’Unione europea. Dichiarazioni e azioni che non coincidono DW(ITALIA).La minaccia o la promessa di far uscire l’Italia dalla Comunità europea è stata al centro delle campagne elettorali delle aree più populiste alle scorse elezioni politiche. Lega e Movimento 5 Stelle, in particolare, hanno inserito nel loro programma alcuni argomenti che presupponevano il riacquisto di una maggiore sovranità da parte dell’Italia, se necessario uscendo anche dall’Unione europea. Lo stesso Matteo Salvini qualche giorno fa sulla sua pagina Facebook ha scritto “Se le regole Ue non cambiano, facciamo come gli inglesi”. Un post in cui il leader della Lega è tornato ai toni della scorsa campagna elettorale, anche se poco dopo ha fatto dietro front, dichiarando: “Lavoriamo per il Conte-exit, è questa l’emergenza per il Paese”. La tendenza sembra essere sempre quella: si parla di uscire dall’Europa per andare incontro a quella parte di elettorato profondamente deluso dall’Euro, che vede la moneta unica e …

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Mondo accademico in movimento al grido di “Patrick libero”

Appelli anche dal governo italiano e dal Parlamento europeo, poco graditi dal presidente egiziano DW(ITALIA).Un arresto improvviso, informazioni che diventano sempre più rare e offuscate. Sembra un copione già visto quello che riguarda il caso di Patrick Zaki e nel nostro Paese molti giovani, studenti e associazioni hanno preso particolarmente a cuore la sorte di questo ragazzo egiziano venuto in Italia per motivi di studio. Probabilmente l’arresto alla dogana di Patrick e la mancanza di informazioni riguardo al suo stato attuale ha fatto riaffiorare in molti l’angoscia e la rabbia per la morte di Giulio Regeni nel 2016. Molti sono gli studenti, soprattutto a Bologna dove studia Patrick, che si stanno mobilitando da giorni con flashmob, manifestazioni, cortei e iniziative varie per chiedere la scarcerazione di Patrick Zaki, ma soprattutto il rispetto dei diritti umani. Il rischio più grande, infatti, sembra essere legato alle possibili torture che il ragazzo potrebbe subire durante la detenzione. In Egitto questa pratica non sarebbe nuova. Il caso di Patrick Zaki Patrck Zaki è un ragazzo egiziano di 27 anni …

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Giorno del ricordo: foibe tra commemorazione e critiche

Dal 2004 è stato istituito il Giorno del ricordo per commemorare le vittime delle foibe sotto il regime di Tito Dopo un lungo silenzio ancora oggi molti italiani non sono d’accordo nel commemorare queste vittime DW(ITALIA).Dal 2004 in Italia si celebra il 10 febbraio il Giorno del ricordo, dedicato alla memoria delle vittime delle foibe di Istria, Fiume e Dalmazia. Ancora oggi non ci sono dati certi sul numero di persone sterminate a Nord Est del confine italiano dal regime di Tito, rei di essere fascisti e di aver dominato per anni in quelle regioni in modo autoritario e crudele. Per molti anni le vittime delle foibe, che si stimano essere più di 7500, sono state dimenticate o, comunque, non commemorate come altre vittime di genocidi. Perché di genocidio si può parlare senza esagerazioni parlando delle foibe. Una tragedia, al di là degli orientamenti politici, che vide migliaia di persone morire in condizioni disumane e moltissimi italiani, almeno 250 mila, costretti a lasciare le loro case per paura di essere giustiziati. Le foibe, la vendetta …

Trump assolto

Trump assolto dall’impeachment, verso le presidenziali 2020

Il presidente americano era stato accusato dai dem di “abuso di potere” per il caso Ucrainagate In Senato risultato scontato con 52 voti a favore e 48 contrari. Elemento sorpresa: Mitt Romney DW(ITALIA). Trump assolto nel processo di impeachment nei suoi confronti, tutto è andato come previsto nelle ultime settimane. A pochi mesi dalle accuse lanciate dai democratici nei confronti del presidente degli Stati Uniti, che lo avrebbero portato a un processo politico con il pesante rischio di doversi dimettersi, si è concluso il terzo caso di impeachment della storia statunitense. All’indomani della sua assoluzione Trump ha approfittato di un discorso alla nazione in programma già da tempo per dare il ben servito ai suoi avversari politici, in particolare alla speaker della Camera, Nancy Pelosi, che ha definito come una “persona orribile”. Ha definito il processo nei suoi confronti come una “vera e propria verogna, portata avanti da bugiardi”, ribadendo di non essere sicuro “se un altro presidente sarebbe riuscito a superare questa situazione”. Impeachment per “abuso di potere” Andiamo per gradi per comprendere cosa …

la scozia vuole rientrare in Europa da indipendente

La Scozia vuole rientrare in Europa da indipendente

All’indomani della Brexit la Scozia, in particolare il partito di Sturgeon, chiede un nuovo referendum Se riesce a ottenere l’indipendenza dal Regno Unito la Scozia rientrerà nell’Unione europea DW(ITALIA).Da pochi giorni la Gran Bretagna non è più ufficialmente nell’Unione europea. La mattina di sabato 1 febbraio l’immagine della rimozione della bandiera inglese dall’insieme delle bandiere dei Paesi europei ha fatto il giro del mondo. Il progetto di Boris Johnson, iniziato con il referendum del 2016 nel quale ha vinto il fronte del “leave” decidendo di lasciare l’Europa, è giunto a compimento. Non tutti i cittadini britannici, tuttavia, ne sono contenti. Tra questi una larga maggioranza è rappresentata dagli scozzesi, molti dei quali erano contrari all’uscita dall’Europa. Le controversie tra Inghilterra e Scozia sono iniziate molti decenni fa. La Scozia ha sempre voluto essere indipendente dall’Inghilterra, nella quale non si riconosce per usi, tradizioni, cultura e molto altro. Tuttavia, la questione dell’indipendenza era stata ufficialmente chiusa nel 2014, con il referendum che chiedeva ai cittadini scozzesi se volessero o meno l’indipendenza. Il referendum vide una sconfitta …

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Navi dei veleni, i casi della Rigel e della Jolly Rosso

Le conseguenze di questi inabissamenti sono state molto pesanti per i cittadini del Sud e saranno a lungo termine Le navi affondate nei nostri mari sono oltre 30 tra gli anni Settanra e Novanta. Ecco due dei casi DW(ITALIA).Rigel e Jolly Rosso sono i nomi di due delle numerose navi a pedere affondate dolosamente nel Mediterraneo sul cui carico ci sono ancora molte ombre e tanta preoccupazione. Le inchieste legate alle navi dei veleni, infatti, si sono arenate nel 2010, andando in prescrizione. Alcune verità stavano iniziando ad emergere grazie al lavoro del capitano della marina Natale De Grazia, trovato morto in una stazione dell’Autogril mentre andava a La Spezia nel dicembre 1995. Altra morte probabilmente legata a questa inchiesta è quella della giornalista di Rai 3 Ilaria Alpi, uccisa nella sua auto insieme al suo cameraman Miran Hrovatin in Somalia. La giovane giornalista stava indagando sul traffico di armi e di rifiuti tossici tra la Somalia e l’Italia. Fare luce sui carichi di queste navi, di cui si è perso ogni traccia e delle …

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Navi a perdere, stanziati fondi per nuove indagini tecniche

Intanto prosegue la battaglia di Legambiente contro le navi a perdere, iniziata il 2 marzo 1994 DW(ITALIA).Le “navi a perdere” torneranno presto ad essere tema di indagine. A distanza di 20 anni dalle segnalazioni di relitti al largo delle coste calabresi, che molto probabilmente contenevano rifiuti tossici, il ministro per l’ambiente, Sergio Costa ha dichiarato di aver deciso di stanziare un milione di euro per “nuove indagini tecniche su queste aree di mare”. Lo stanziamento è stato avanzato tramite la direzione generale del Mare, un’organizzazione interna al Ministero dell’ambiente appositamente dedicata alle questioni ambientali dei mari italiani. La decisione del ministro Costa è stata annunciata in risposta all’interrogazione avanzata dalla deputata di Leu, Rossella Muroni in merito al traffico illecito di rifiuti radioattivi e tossici nelle acque del Mediterraneo sulle coste della Calabria. Oltre allo stanziamento di fondi per riaprire le indagini, Costa ha proposto di ricordare con una medaglia d’oro ambientale il comandante Natale De Grazia, che perse la vita in circostanze misteriose il 13 dicembre 1995. Le navi a perdere al largo delle …

Elezioni regionali: rinascita del bipolarismo e crisi del M5S

Il Movimento 5 Stelle resta in un angolo, mentre prendono piede le Sardine DW(ITALIA).Dopo settimane di duri scontri politici, i risultati  confermano, più o meno, le tendenze già annunciate. L’Emilia Romagna ha visto il trionfo del candidato di centrosinistra, Stefano Bonaccini, con il 51,3 per cento, mentre la candidata del centrodestra, Lucia Borgonzoni si è fermata a quota 43,7 per cento. In Calabria, invece, si è confermata la vittoria del centrodestra, con la candidata Jole Santelli che con il 55,3 per cento ha staccato di 15 punti percentuali il suo principale avversario, il candidato di centrosinistra Pippo Callipo. Dalle urne regionali del 27 gennaio 2020 sembra riconfermarsi il bipolarismo tra centrosinistra e centrodestra, attorno ai partiti del Pd e della Lega, mentre sbiadisce sempre di più il fervore del Movimento 5 Stelle. Un declino già in atto nelle ultime tornate elettorali, prima alle Europee dello scorso anno e poi alle regionali in Umbria. Matteo Salvini non è riuscito a dare la spallata alla sinistra che aveva preannunciato in queste settimane, ma non esce completamente sconfitto …

Emilia Romagna alle urne

Emilia Romagna: domenica alle urne, esito ancora incerto

Sette candidati in lista, ma la sfida è tra Stefano Bonaccini (centrosinistra) e Lucia Bergonzoni (centrodestra) DW(ITALIA).Mancano poche ore all’appuntamento elettorale in Emilia Romagna e gli scenari sono ancora tutti da definire. Domenica 26 gennaio si vota per le elezioni regionali anche in Calabria, ma l’esito delle votazioni in Emilia Romagna è seguito con particolare interesse, soprattutto per le ripercussioni che potrebbe avere a livello nazionale. Sulla scheda gli elettori troveranno sette nomi: Stefano Bonaccini, sostenuto da tutto il centrosinistra; Lucia Bergonzoni, candidata della Lega e sostenuta da altri partiti di centrodestra; Simone Benini, per il Movimento 5 Stelle; Mata Collot, per la lista di Potere al Popolo; Stefano Lugli, candidato di Rifondazione Comunista; Laura Bergamini, del Partito Comunista e Domenico Battaglia, del Movimento 3V. Una competizione che coinvolge sette candidati, ma la sfida ovviamente è tra i due maggiori aspiranti alla presidenza regionale emiliana: Stefano Bonaccini e Lucia Bergonzoni. Campagna elettorale lunga e intensa Da settimane ormai le pagine dei quotidiani e i programmi televisivi di approfondimento politico trattano il tema delle elezioni regionali …