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L’EUROGRUPPO HA DECISO, MES TROVATO L’ACCORDO

Nella riunione dell’Eurogruppo tenuta nella serata di giovedì 09 aprile, l’Eurogruppo, i ministri economici dell’eurozona hanno trovato un accordo sulle misure da adottare per affrontare la crisi economica provocata dalla pandemia da coronavirus: fra i punti principali è stato deciso il ricorso al fondo salva-stati, il M.E.S., che renderà disponibili 240 miliardi di euro da prestare agli stati europei a condizioni più favorevoli di quelle previste attualmente. L’accordo è stato trovato dopo una riunione durata svariate ore il giorno 07 aprile, ripresa poi nel tardo pomeriggio del 09 e conclusasi nella serata dello stesso giorno. La decisione dell’Eurogruppo che sarà accolta da tutti i governi dell’Unione Europea era molto attesa, soprattutto dall’Italia, che dovrebbe ottenere una parte consistente degli aiuti decisi stasera e prevede tre misure: una cassa integrazione europea con disponibilità fino a 100 miliardi di euro, un fondo speciale della BEI, Banca europea degli investimenti, da 200 miliardi di euro, e la linea di credito del MES da 240 miliardi da usarsi solo ed esclusivamente per la sanità o danni diretti o indiretti …

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SICILIA E COVID-19: FRA CONTAGI E STIME DEL DANNO ECONOMICO

Mentre il sindaco De Luca cede al Governo Anche la Sicilia combatte la sua battaglia contro il Covid-19, il riscontro positivo arriva dal calo del numero di contagi registrato sull’isola, dove si contano dall’inizio dell’epidemia ad oggi (9 aprile) 2.097 persone risultate positive al Covid-19 su 24.857 tamponi effettuati. Un dato confortante che premia la condotta responsabile degli abitanti dell’isola, malgrado i momenti di grande apprensione suscitata dal rientro in massa a più riprese di un vero e proprio esercito di siciliani di ritorno dalle regioni del nord Italia verso la Sicilia. Un “controesodo”, come lo ha definito il Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, dovuto soprattutto alla chiusura di università, uffici, fabbriche e aziende che hanno fatto “mal pensare” a studenti e lavoratori fuori sede di rientrare nelle proprie regioni d’origine non appena era iniziata a circolare la notizia delle prime misure e restrizioni a livello nazionale con lo scopo di limitare gli spostamenti degli italiani, specie dalle zone rosse verso altre zone d’Italia, per evitare il diffondersi del contagio. Il panico, invece, ha …

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Conte, premier apprezzato dagli italiani per gestione pandemia

Il cambiamento della reputazione di Conte, da premier ombra a leader durante la pesante crisi La reputazione di un uomo al comando di un Paese può cambiare nell’arco di soli ventiquattro mesi. Lo testimonia la storia politica del presidente del consiglio italiano, Giuseppe Conte, un presidente quasi “imposto” in seguito allo stallo politico creatosi dopo le elezioni del 4 marzo 2018 e che oggi, affrontando un’emergenza sanitaria senza precedenti ha visto crescere di gran misura i consensi nei suoi confronti. L’ultimo sondaggio condotto da Ipsos ha rilevato una crescente fiducia da parte degli italiani nell’operato del presidente del consiglio, che distanzia di molti punti percentuali i consensi verso gli altri principali esponenti politici. Giuseppe Conte, tuttavia, non ha sempre goduto di un’ottima reputazione da parte dell’opinione pubblica italiana e solo pochi mesi fa in pochi avrebbero pensato che sarebbe stato in grado di gestire una situazione così drammatica come quella della pandemia da Covid-19, un’enorme crisi sanitaria con pesantissime conseguenze sul tessuto sociale ed economico di tutto il Paese. Oggi Conte è diventato una sorta …

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CORONAVIRUS IN AMERICA, QUELLO CHE STA ACCADENDO

IL RACCONTO SUL CAMPO DI UNO DEI NOSTRI CORRISPONDENTI In tutto il paese, le strade sono tranquille  e gli ospedali frenetici. Le scuole sono chiuse e tutti quelli ritenuti non essenziali lavorano da casa. O non funzionano affatto. Solo il  personale medico, i negozianti di alimentari e altri continuano a lavorar. Ci è voluto un po ‘di tempo per gli Stati Uniti per conoscere il Coronavirus, dopo che il primo caso nel mondo si era registrato il 21 gennaio 2020. Con l’aumento del numero di casi in Cina, Francia, Italia e Iran, l’America ha mantenuto ancora un livello relativamente basso di casi confermati. Alla fine di febbraio, il presidente Donald Trump stava affrontando la crisi, affermando che la situazione era contenuta. “Il Coronavirus è sotto controllo negli Stati Uniti. Siamo in contatto con tutti e tutte le contee pertinenti CDC & World Health hanno lavorato sodo e molto intelligente. Il Mercato azionario comincia a sembrare molto buono per me! ” , ha detto il presidente su Twitter, il 24 febbraio. Si contavano solo 20 casi …

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DANIELE PERRONE ATTORE IN QUARANTENA

Gli attori ma anche tutti gli artisti, in questo periodo così nero, stanno contribuendo a dare un barlume di speranza, di allegria, di svago e spensieratezza a tutti noi che stiamo a casa e possiamo seguirli attraverso il mezzo o il social network che più ci piace. Tra concerti, opere d’arte, letture di classici e molto altro, tutto rigorosamente in collegamento ognuno da casa propria, le giornate si riempiono di emozioni nuove. Grazie ovviamente alla tecnologia, alle videochiamate e alle tanto in voga “zoom” che, tramite l’APP che porta proprio questo nome, permettono il collegamento con più persone contemporaneamente e la condivisione di file e schermi, facendo sentire meno soli e meno a-social. Come tutti, Daniele Perrone è in quarantena. L’attore siciliano, 38 anni, trapiantato a Roma da ormai undici anni, vanta nel suo curriculum film per il cinema come ‘Baarìa’, di Giuseppe Tornatore, ‘Oggi Sposi’ di Luca Lucini, per la televisione famose serie come ‘Squadra Antimafia’, ‘L’Onore e il Rispetto’ e ‘La mafia uccide solo d’estate’. Come stai vivendo questa quarantena? “È tutto così …

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IL DECRETO CURA ITALIA IN CINQUE PUNTI

Cinque domande e risposte per capire meglio i punti salienti del decreto “Cura Italia” Le restrizioni imposte dal governo per arginare il contagio da coronavirus in Italia hanno portato alla graduale chiusura di molti esercizi commerciali, fatta esclusione, in linea generale, di supermercati e negozi di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, edicole e tabacchi. Anche molte aziende produttive hanno dovuto sospendere la propria attività, a meno che non sia stata considerata indispensabile dal decreto emanato dal Consiglio dei Ministri, che indica con gli appositi codici Ateco le aziende che possono continuare a lavorare. Le ripercussioni economiche di queste restrizioni iniziano a farsi sentire per le famiglie e per le aziende, anche perché non sono ancora chiari i tempi previsti per la riapertura e il ritorno alla normale attività lavorativa. “L’Italia” ha detto il presidente del consiglio Giuseppe Conte “sta attraversando la crisi più profonda dal secondo dopoguerra”. Per questo lo scorso 17 marzo è stato varato il decreto “Cura Italia”, che prevede uno stanziamento cospicuo di fondi nazionali da utilizzare per sostenere famiglie e imprese in …

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CORONA BOND E ILLUSIONE DI UN’EUROPA UNITA

In questi giorni di profonda crisi, creata dalla pandemia del coronavirus, sentiamo molto spesso parlare di “Corona bond” senza conoscerne i meccanismi e cosa siano così come in molti gruppi sorti nei social media, in molti chiedono referendum per uscire dall’Unione Europea senza sapere che prima ancora si dovrebbe cambiare l’articolo 75 della Costituzione, sostenendo tesi sovraniste, e di per sé anche giuste, ma non supportate da conoscenza della carta costituzionale che dovrebbe, invece, essere letta almeno una volta nella vita, da tutti i cittadini. Detto ciò, cerchiamo di semplificare il tema dei “Corona Bond” partendo dalla domanda “cosa sono?” I “Corona Bond” sono una variante dei più famosi “Eurobond”, ossia, nel contesto della crisi che si sta sviluppando in Italia ed in altri Paesi dell’U.E., essi sono un ipotetico meccanismo solidale di distribuzione del debito a livello europeo attraverso la creazione di obbligazioni del debito pubblico dei Paesi dell’Area Euro, la cui solvibilità sia garantita dagli stessi paesi aderenti alla moneta unica. A questa soluzione, caldeggiata da Italia, Francia, Spagna e Portogallo, si oppone …

coronavirus e intossicazioni

CORONAVIRUS:ALLARME AUMENTO INTOSSICAZIONI

Consigli utili e comportamenti responsabili in tempi di Covid-19 di Anna Lisa Maugeri DW(ITALIA).La paura generata dall’emergenza pandemica in corso sta determinando un aumento considerevole dei casi di avvelenamento all’interno dell’ambiente domestico. Ciò è dovuto all’uso eccessivo o errato di disinfettanti e prodotti specifici per la pulizia della propria casa, diventata oggi rifugio anti-contagio, ma è anche la conseguenza della cattiva abitudine di trasferire detersivi e disinfettanti in bottiglie per bevande o contenitori privi di etichette, con il rischio di ingestione, specie per i più piccoli. La casa è il luogo che in questo momento racchiude e protegge le vite di tutti i componenti del nucleo familiare; a volte si tratta di spazi inferiori ai 100 mq per famiglie composte anche da cinque o più persone. La percezione di capienza di un ambiente si dimezza in momenti come questo, quando tutti i componenti della famiglia sono costretti a condividerlo continuativamente per rispettare le restrizioni imposte dal Governo al fine di contenere il contagio da Coronavirus. E così, il tentativo di mantenere più pulito e disinfettato …