Ursula von der Leyen alla guida della Commissione UE

Ursula von der Leyen alla guida della Commissione UE

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Una lady di ferro tedesca presidente della Commissione Europea

DW – Roma. È Ursula von der Leyen la nuova presidente delle Commissione UE, che succede al tanto discusso Juncker. Per la prima volta nella storia sono due donne a rivestire i ruoli ai vertici della Commissione Europea. Oltre al ministro tedesco, infatti, a dirigere i lavori della BCE ci sarà la francese Christine Lagarde.
Un accordo tra i 28 insediati che dovrà essere approvato dalla maggioranza assoluta del Parlamento Europeo.
L’Italia riesce a ottenere la garanzia di un commissario economico e della vicepresidenza, “Un ottimo risultato”, commenta Giuseppe Conte, presidente del Consiglio italiano.

Chi è Ursula von der Leyen?

Ursula von der Leyen sembra avere scritto nella sua carta d’identità il destino ai vertici della Commissione UE. Nata a Bruxelles nel 1958, il ministro della difesa tedesco è figlia di Ernst Albrecht, che proprio in Belgio è stato uno dei pionieri dell’acciaio e del carbone, fu il capo di gabinetto del primo commissario alla concorrenza, direttore generale e, non per ultimo, partecipò al Trattato di Roma.
La Leyen, laureata in medicina, potrebbe diventare la nuova immagine simbolo di una nuova generazione di donne combattive, madri e lavoratrici, pronte a lottare per ritagliarsi un ruolo di primo piano sul tetto del mondo.

La vita politica di Ursula

La donna, infatti, di origini aristocratiche, è anche madre di 7 figli, sempre sobria ed elegante, posata e aggraziata, ma con la grinta di un leone.
La sua carriera politica ha inizio nel 2001, grazie ad un mandato regionale ad Hannover, abbandonato solo 3 anni dopo. Molto influente nel governo Merkel, in cui milita dal 2005, Ursula von der Leyen è stata prima Ministro della Famiglia, poi Ministro del Lavoro e infine Ministro della difesa.
Come Ministro della Famiglia ha lottato per una politica familiare basata sullo sviluppo degli asili nido e per permettere alle donne tedesche di conciliare il loro ruolo di mamme con la vita lavorativa.

La Commissione UE si tinge di rosa

Solo la Germania, per ovvie ragioni politiche, si è astenuta sulla nomina della Layen, mentre dal mondo politico europeo arrivano i primi commenti.
Soddisfatto Macron che parla di un “Asse franco-tedesco vincitore” e si dichiara pronto a sostenere con forza la Leyen, mentre Conte si dice “Soddisfatto della scelta.”
Una ventata di aria rosa ha fatto capolino nella Commissione UE, mentre attendiamo la conferma della nomina iniziamo a chiederci che cosa cambierà a livello europeo e come sarà la nuova Europa con a capo Ursula Von der Leyen.

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