Ventesima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica in Italia

Ventesima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica in Italia

Dw-Roma.Si è svolta quest’anno la ventesima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, un’iniziativa promossa in Italia dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. L’evento è nato nel 1999 nel comune piemontese di Casale Monferrato, dove si trova la bellissima Sinagoga in stile barocco piemontese costruita nel 1595; oggi, l’evento vanta la partecipazione di ottantotto paesi sparsi sul territorio italiano, da nord a sud. Sono, invece, trentaquattro i Paesi Europei che aderiscono quest’anno all’iniziativa, grazie al coordinamento dell’AEP, l’Associazione Europea per la conservazione e la promozione della cultura e del patrimonio ebraici.

Quest’anno la città capofila è stata Parma che ha dato il via all’evento il 15 settembre. A Parma, infatti, si trova una delle comunità ebraiche più antiche, le cui origini risalgono al XIV secolo. Lo scopo della Giornata Europea della Cultura Ebraica (Ucei) è quello di conoscere e apprezzare la cultura ebraica attraverso il grande patrimonio artistico e culturale presente in tutto il territorio italiano.

Sinagoghe aperte ai visitatori, musei, mostre d’arte, convegni, dibattiti, letture, oltre all’immenso patrimonio storico, archeologico e architettonico con il quale le comunità ebraiche hanno arricchito territorio italiano; ne è un esempio l’ex-Ghetto ebraico di Pitigliano, in Toscana, conosciuto anche come la “Piccola Gerusalemme”, con la sua splendida Sinagoga cinquecentesca.  

Come ogni anno, un tema scelto accompagnerà tutta la durata dell’evento. Quest’anno il tema è “I sogni, una scala verso il cielo”. Un argomento che nella cultura, nella religione e nella storia ebraica è molto ampio e pieno di possibili approfondimenti e diramazioni, dal sogno che racconta verità e si fa mezzo divino di comunicazione fra Dio e gli uomini nella Torah e nel Talmud, dalle analisi sui sogni dello psicanalista e neurologo più famoso ebreo, Sigmund Freud, al sogno inteso come speranza di un futuro che non debba mai più macchiarsi degli orribili crimini perpetrati contro le comunità ebraiche.

Leave a Reply

Your email address will not be published.